Tornano i furbetti dell’ombrellone sulla spiaggia libera

MARTINSICURO. È già tornato a Martinsicuro il problema della "spiaggia selvaggia", ossia l’abusivismo di residenti e turisti che piantano gli ombrelloni sulle spiagge libere per toglierli a stagione...
MARTINSICURO. È già tornato a Martinsicuro il problema della "spiaggia selvaggia", ossia l’abusivismo di residenti e turisti che piantano gli ombrelloni sulle spiagge libere per toglierli a stagione terminata o quando abbandonano la cittadina.
Il Comune ha posizionato nelle spiagge libere circa 1.500 paletti in plastica distanziati tra loro per il rispetto delle norme anti-Covid e la sera, in barba alle ordinanze del demanio, ci sono persone che chiudono l’ombrellone lasciandolo in spiaggia, a volte con tanto di sedie e attrezzatura. Si tratta di un modo per mantenere la posizione visto che la maggior parte delle postazioni occupate sono in prima fila, a ridosso della battigia. Eppure l’ordinanza parla chiaro: l’attrezzatura deve essere portata via una volta che si abbandona l’arenile. Nella località si attendono, come già accaduto in passato, i blitz notturni degli operai del Comune e delle forze dell’ordine che per sequestrare quanto rimasto sull’arenile. Per tornarne in possesso, i proprietari devono pagare una sanzione, altrimenti le attrezzature sequestrate finiscono in discarica.
Sandro Di Stanislao
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