Tornano i “Giochi senza barriere”

10 Luglio 2018

Giovedì in piazza Martiri la decima edizione della manifestazione per i disabili

TERAMO. Torna giovedì in piazza Martiri, dalle 20.30 in poi, la manifestazione “Giochi senza barriere”, giunta alla sua decima edizione, che anche quest’anno avrà per protagonisti ragazzi e ragazze di diverse associazioni locali impegnate nel sostegno alla disabilità, con l’obiettivo comune di sfidare ancora una volta l’indifferenza in una serata all’insegna dello sport e della solidarietà. L’iniziativa – promossa da Centro servizi per il volontariato (Csv) della provincia di Teramo insieme a Comune e prefettura – vede la collaborazione del Centro sportivo italiano (Csi) di Teramo, del Movimento adulti scout cattolici italiani (Masci) e dell’associazione Zupirù clown, uniti nel «contribuire a rimuovere i pregiudizi esistenti sul tema». L’evento, presentato ieri nella sede del Csv di Piano d’Accio insieme alle associazioni partecipanti, vedrà i contendenti gareggiare tra sorrisi e risate in tanti giochi divertenti, che spazieranno da “sarabanda revival” alla “cocomerata a tempo”, dal “tiro con la fionda” a “la mummia”, “passa la notizia” e “tiro al bersaglio”, dallo “showdown” a “l’ape che ronza”, da “la pentolaccia” alla “patata bollente” passando per “ballando nel silenzio”. «Oltre che sull’indifferenza», ha detto Massimo Pichini, presidente del Csv, «vogliamo richiamare l’attenzione generale sulla responsabilità di ciascuno verso la rimozione non solo degli ostacoli materiali e architettonici ma anche di quelli culturali verso la disabilità. La mancanza di attenzione alle esigenze degli altri in fondo non è che una mancanza di attenzione verso se stessi». Le dieci realtà che si alterneranno nelle sfide saranno: fondazione Anffas onlus Teramo, associazione Senza barriere di Teramo, Aism, Associazione sordi italiani (Asi), Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uic), Anmil, “A modo tuo” onlus, Abruzzo autismo onlus, Associazione italiana persone down (Aipd) e fondazione Piccola Opera Charitas. Nel «dar vita a una serata di giochi, risate, sport, amicizia e, soprattutto, solidarietà», ha aggiunto Pichini, «le associazioni offriranno al contempo spunti di riflessione agli spettatori per una maggiore inclusività. «Il tema forte è quello dell’indifferenza», ha detto Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo, «troppi muri e steccati si frappongono tra le esigenze di chi è costretto a vivere una condizione di disabilità e il mondo circostante. Dobbiamo abbatterli e favorire un'inclusività che non lasci solo nessuno».
Chiara Di Giovannantonio
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