Tornano libere due tartarughe finite nelle reti da pesca

GIULIANOVA. Liberate in mare aperto due tartarughe della specie Caretta Caretta. L’operazione è avvenuta a tre miglia dalla costa ed è stata condotta da personale della guardia costiera unitamente ad...
GIULIANOVA. Liberate in mare aperto due tartarughe della specie Caretta Caretta.
L’operazione è avvenuta a tre miglia dalla costa ed è stata condotta da personale della guardia costiera unitamente ad operatori del Centro studi cetacei di Pescara. Per la migliore riuscita è stata utilizzata la motovedetta in dotazione alla capitaneria di porto. I due esemplari erano finiti accidentalmente nelle reti da traino di altrettanti pescherecci. In entrambi i casi il personale addetto alle manovre di pesca, è stato collaborativo avvisando immediatamente gli addetti del Centro studi cetacei per la messa in sicurezza delle tartarughe consegnate nelle mani degli esperti che hanno provveduto alle cure degli esemplari. Alle tartarughe marine sono stati assegnati i nomi di Gigio e Raf e gli esemplari sono stati reimmessi nel loro habitat naturale con grande soddisfazione dei volontari di una organizzazione che ormai da diversi anni collabora per la tutela dell’ambiente marino e della sua fauna. Nella nota diffusa dall’autorità marittima, viene ricordato di contattare il numero blu 1530 della guardia costiera in caso di rinvenimento o avvistamento di animali marini in difficoltà e viene ribadito che tutti possono contribuire al mantenimento di una preziosa risorsa com il mare.(al.al.)
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