Torneo della Disputa, vittoria del liceo Delfico-Montauti

TERAMO. Una sfida a colpi di citazioni, logica e dialettica. Si è svolta, nell’aula Falcone-Borsellino del tribunale di Teramo, la prima gara di qualificazione territoriale del “Torneo della Disputa...
TERAMO. Una sfida a colpi di citazioni, logica e dialettica. Si è svolta, nell’aula Falcone-Borsellino del tribunale di Teramo, la prima gara di qualificazione territoriale del “Torneo della Disputa Dire e Contraddire”, tradizionale competizione di retorica forense organizzata dal Consiglio nazionale forense e oggetto dal 2020 di un protocollo d’intesa tra lo stesso Cnf e il ministero dell’Istruzione. Nella gara svoltasi a Teramo, gli studenti del liceo Maior e dell’Its Aterno Manthonè di Pescara si sono confrontati con gli studenti del liceo Delfico-Montauti di Teramo. E oggetto della disputa è stata una frase del celebre giurista Piero Calamandrei che recita: «La libertà è condizione ineliminabile della legalità. Dove non vi è libertà non vi è legalità». Entrambe le squadre hanno dato prova di grande capacità dialettica. A vincere sono stati gli studenti teramani, che adesso devono prepararsi ad affrontare la prossima gara di qualificazione territoriale che vedrà come avversari gli studenti di Fermo o Perugia.
I presidenti degli Ordini degli avvocati di Teramo e Pescara, Antonio Lessiani e Federico Squartecchia, hanno espresso soddisfazione e definito «importante la collaborazione tra docenti e avvocati che si sono occupati di affiancare gli studenti nella fase preparatoria. Una sinergia che si è rivelata determinante nella conduzione del progetto».
Gli studenti del liceo Delfico-Montauti sono stati affiancati dalle docenti Marta Vittorini e Mara Scarpone e dal docente Stefano Boero. Referente del progetto per l’Ordine degli avvocati di Teramo è l’avvocata Giulia Forlini, affiancata dai colleghi Stefano Franchi, Federica Benguardato, Angela Ronchi, Magda Di Taranto e Pietro Ferrari.

