Torneo Spiagge d’Abruzzo Cup da record, ma non ci sono i campi

6 Aprile 2019

Sono indisponibili Fonte dell’Olmo e Santa Lucia, si spera che finiscano i lavori a Cologna Spiaggia Calcio giovanile, la 23ª edizione della kermesse sarà la più grande di sempre: 174 squadre, 30 straniere

ROSETO. Un torneo di calcio giovanile internazionale in continua crescita, giunto alla ventitreesima edizione, organizzato a Roseto da un rosetano, vedrà la maggior parte delle partite disputate nei campi dei comuni limitrofi a causa delle criticità degli impianti sportivi cittadino. È l’assurda situazione a venti giorni dall’inizio di “Spiagge d’Abruzzo Cup”, il torneo internazionale di calcio giovanile previsto dal 25 al 28 aprile, presentata dall’organizzatore e presidente dell’associazione sportiva Roseto Calcio, Camillo Cerasi.
«L’unico impianto sportivo utilizzabile, ora, è il campo Patrizi», precisa Cerasi, «dove però manca la tribuna e i genitori dei ragazzi sono costretti ad assistere alle gare in piedi. Era un intervento previsto nel secondo lotto della ristrutturazione dell’impianto, ma siamo in questa situazione ormai da dieci anni». Per la prima volta quest’anno, dopo tante edizioni, lo stadio Fonte dell’Olmo non verrà utilizzato. «In teoria ci si potrebbe anche giocare», afferma Cerasi, «ma purtroppo il terreno di gioco è in pessime condizioni e io non posso rischiare che i ragazzi si facciano male, quindi sono costretto a rinunciare, a malincuore, a quell’impianto». Cerasi sperava di far giocare il torneo nel rinnovato campo di Santa Lucia, dove i lavori sarebbero dovuti terminare a gennaio, almeno quelli relativi al terreno sintetico, ma che allo stato attuale sono ancora in alto mare perché manca il collaudo dei lavori effettuati da parte del Coni. «È un peccato», aggiunge Cerasi, «avrebbe rappresentato il valore aggiunto dell’edizione 2019, e invece nulla». L’altro campodel territorio comunale di Roseto dove si dovrebbe giocare è quello di Cologna Spiaggia, dove attualmente ci sono i lavori in corso che per Pasqua dovrebbero essere conclusi. «Ho parlato giovedì con il sindaco Sabatino Di Girolamo e il vicesindaco Simone Tacchetti», dice Cerasi, «e mi hanno assicurato che il campo di Cologna Spiaggia sarà disponibile per il torneo. Speriamo, altrimenti è un problema. Da sempre la nostra città ha avuto impianti moderni e appetibili, aspetto che ha fatto crescere questo torneo, ma ora siamo costretti a elemosinare ore di utilizzo degli impianti dei comuni vicini, con disagi per i nostri ospiti, costretti a viaggiare per raggiungere i campi».
In 22 anni questo torneo di calcio giovanile ha prodotto circa 250 mila presenze a Roseto, contribuendo notevolmente al turismo di bassa stagione, e quest’anno in totale sono previste, in tre giorni, circa 14 mila presenze, di cui 7 mila solo a Roseto. L’edizione 2019 di Spiagge d’Abruzzo Cup sarà, in assoluto, la più imponente di tutte le 23 edizioni fatte finora con circa 174 squadre, di cui almeno 30 straniere. «Farle giocare tra di loro in tre giorni», spiega Cerasi, «è come fare due campionati di calcio. Avremo, come sempre, squadre rappresentanti di diverse regioni d’Italia, oltre a squadre provenienti da Finlandia, Polonia, Croazia, Slovenia, Ucraina e, per la prima volta, ci sarà anche una squadra di ragazzi dell’isola di Lampedusa». Si giocherà, oltre che a Roseto, a Pineto, Giulianova, Alba Adriatica e Villa Rosa. «L’organizzazione tecnica, dopo il successo dello scorso anno», conclude Cerasi, «sarà di nuovo affidata a Sport in Tour di Giampaolo Morsa, e la cerimonia di presentazione avverrà al PalaMaggetti nel pomeriggio del 26 aprile. Le categorie partecipanti sono esordienti 2006 e 2007, pulcini 2008 e 2009 e primi calci 2010 e 2011, e ogni squadra giocherà cinque partite in tre giorni. Le coppe, infine, sono intitolate a personaggi storici del calcio rosetano come Silvino D’Emilio, Pietro Iaconi e Dino Celommi, solo per fare qualche nome».
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