Torricella, ex scuola ospiterà i negozi costretti a chiudere

L’idea del Comune evita la morte commerciale del paese Domani la storica parrucchiera riparte nella nuova sede
TORRICELLA SICURA. «Lasciare il centro storico avrebbe significato per noi chiudere l’attività. Grazie al Comune possiamo riaprire qui». Queste le parole dei titolari degli otto esercizi situati nella centralissima piazza Capuani a Torricella Sicura, che a seguito del sisma del 30 ottobre si sono ritrovati con negozi e studi professionali completamente inagibili. Un duro colpo per il cuore commerciale del borgo che rischiava, con la chiusura delle attività storiche che lo hanno da sempre animato, la dissoluzione del tessuto sociale ed economico. E così è intervenuto il Comune di Torricella che ha messo a disposizione un intero edificio agibile, la ex scuola media situata di fronte a piazza Capuani e accanto alla chiesa madre del paese, dove gli esercenti possono trasferirsi in modo gratuito e in attesa che i loro locali vengano rimessi a posto. E già nell’edificio sono in corso i lavori di alcune attività che riaprono a giorni.
«Quando mi hanno detto che la mia parrucchieria era inagibile è stato terribile», racconta Marietta, «da 33 anni sono qui e non sarei mai voluta andare via anche perché ciò avrebbe significato chiudere l’attività. Trovare un altro locale è difficile perché molti locali in centro sono inagibili e trasferirmi altrove mi avrebbe fatto perdere la clientela. Ero disperata, per fortuna ho avuto questa possibilità». La nuova parrucchieria di Marietta nell’ex scuola è pronta e domani ci sarà la riapertura. Tra qualche giorno anche un dentista riaprirà il suo studio nello stabile e così la Rieco, la società che gestisce i rifiuti.
Il sisma ha provocato effetti negativi sull’economia del paese. «Il mio locale è agibile, ma da quando è stato dichiarato inagibile il bar vicino i clienti sono spaventati e credono che qui sia pericoloso», dichiara il proprietario del ristorante “Al Tizzone” di piazza Capuani, «voglio rassicurare tutti che qui da noi sono al sicuro e che li aspettiamo». Il proprietario del bar sta valutando una soluzione per riaprire bottega. «Sono 29 anni che sono qui e non voglio andare via, sto pensando di riaprire nell’ex scuola oppure di posizionare dei gazebo sulla piazza».
«Questa soluzione, che durerà fino a quando i locali non torneranno agibili», dichiara il sindaco Daniele Palumbi, «ha il fine di non arrecare ulteriori disagi al tessuto socio - economico del paese già duramente colpito dagli ultimi eventi sismici».
Adele Di Feliciantonio
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