Torricella, il Comune delibera l’annessione di Cavuccio

6 Ottobre 2018

TORRICELLA SICURA. Il Comune di Torricella Sicura ha deliberato nel consiglio comunale di giovedì sera scorso l’annessione nel proprio territorio delle frazioni di Cavuccio, Piano Piccolo e Case...

TORRICELLA SICURA. Il Comune di Torricella Sicura ha deliberato nel consiglio comunale di giovedì sera scorso l’annessione nel proprio territorio delle frazioni di Cavuccio, Piano Piccolo e Case Sparse, appartenenti politicamente al territorio del comune di Teramo, ma vicine geograficamente a quello di Torricella. Si tratta di un primo passo che è stato chiesto a gran voce dai residenti delle frazioni, che hanno raccolto nel maggio scorso più di cento firme, espressione della volontà della quasi totalità dei cittadini, e le hanno inviate ai due Comuni coinvolti, alla prefettura, alla Provincia e alla Regione. Torricella è un punto di riferimento per i cittadini delle tre frazioni, che sono sempre più decisi ad ottenere il passaggio perché «trascurati da Teramo», come loro stessi hanno affermato. Ma per il raggiungimento dell’obiettivo all’atto di ratifica dell’amministrazione comunale di Torricella guidata dal sindaco Daniele Palumbi dovrà seguire una delibera del consiglio comunale di Teramo, alla quale potrà seguire il referendum popolare e l’avvio dell’iter in Regione e in Parlamento per la riconfinazione del territorio.
«Ho apprezzato moltissimo la scelta che i cittadini di Cavuccio, Piano Piccolo e Case Sparse hanno fatto, segno di una grande fiducia nel nostro operato e in quello delle amministrazioni che ci hanno preceduto», dice soddisfatto Palumbi, «e per ovvi vantaggi logistici e geografici. Le tre frazioni si trovano a un chilometro dal centro del borgo e sarebbe molto più comodo per i residenti avere i servizi a portata di mano. Sicuramente quella di abbandonare un comune grande per uno più piccolo è una scelta in controtendenza della quale ne siamo onorati e speriamo che l’iter vada a buon fine perché espressione di una volontà popolare».
Adele Di Feliciantonio
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