Torricella, il sindaco pompiere sventa l’incendio di una casa

26 Agosto 2017

Palumbi dà l’allarme e interviene con Protezione civile e vigili del fuoco: c’era un serbatoio di Gpl Torna a bruciare il bosco a Magnanella, a Colleminuccio le fiamme minacciano alcune abitazioni

TERAMO. Ci scherza su il sindaco con il viso ancora annerito dal fumo: «Oggi gli amministratori locali devono fare tutto». Perchè Daniele Palumbi, primo cittadino di Torricella sicura, ieri si è ritrovato pompiere pronto a domare le fiamme che minacciavano una casa con tanto di serbatoio gpl a rischio esplosione. Lo ha fatto con la squadra di Protezione civile del suo paese e con i vigili del fuoco in un’altra drammatica giornata di fiamme e fuoco nel Teramano.
Perchè accanto all’incendio di Magnanella che ormai da più di una settimana non dà tregua, ieri il fuoco è divampato in diverse altre località: Costumi, Colleminuccio e Rupo.
La prima è una piccola frazione di Torricella in cui le fiamme hanno devastato una intera scarpata, circa duemila metri. Ad avvistare per primo il fuoco è stato proprio il sindaco mentre rientrava da un sopralluogo in una zona già devastata dalle fiamme. «Ero andato con il tecnici del Consorzio di bonifica nord a vedere la strada tra Ioannella e Acqua Chiara dopo l’incendio di qualche giorno fa. All’improvviso abbiamo visto le fiamme che salivano sulla scarpata di Costumi e ci siamo fermati. Abbiamo subito dato l’allarme e ho chiamato i pompieri. Ma io conosco quella zona e so che sopra la scarpata c’è una casa con un serbatoio gpl». Così il primo cittadino ha allertato la squadra di Protezione civile della sua Torricella e insieme si sono avvicinati all’abitazione con un mezzo spargiacqua. «Ci siamo divisi i compiti», racconta, «visto che le fiamme erano arrivate alla recinzione di legno che circonda l’abitazione. Così siamo riusciti ad evitare il peggio. Ha funzionato la collaborazione perchè nelle emergenze siamo tutti in prima linea». E anche ieri è stata un’altra intensa giornata per i pompieri del comando provinciale. Perchè oltre ad intervenire a Costumi, i pompieri sono stati impegnati su vari fronti. In particolare quello di Magnanella dove ancora una volta è stato necessario l’intervento dell’elicottero arrivato da Pescara che ha effettuato svariati lanci nel tentativo di domare le fiamme che ormai da giorni devastano vegetazione e boscaglia. Fiamme sicuramente dolose.
Un altro vasto fronte è divampato anche a Colleminuccio, una frazione collinare del capoluogo, in cui le fiamme hanno minacciato delle case e devastato un’area di quattromila metri quadrati. I pompieri sono intervenuti con due squadre per un totale di dieci uomini che hanno operato con due autopompe e due mezzi fuoristrada con moduli antincendio. A Rupo un altro intervento per un vasto incendio di sterpaglie. Anche in questo caso è stato necessario l’opera dell’elicottero che ha fatto numerosi lanci.
©RIPRODUZIONE RISERVATA