Torricella inaugura il più grande villaggio antisismico d’Abruzzo

22 Dicembre 2017

Consegnate le casette a 48 famiglie sfollate. La loro gioia: «Volevamo tornare, il paese ci mancava» Il sindaco Palumbi: «Rispettati i tempi». Di Sabatino: «Bisogna lamentarsi di meno e lavorare»

TORRICELLA SICURA. Taglio del nastro ieri mattina a Torricella Sicura per la consegna di 48 casette antisismiche alle famiglie sfollate del comune e per l’intitolazione come via “della Rinascita” della strada antistante le strutture. Quello di Torricella è il più grande villaggio di Sae (soluzioni abitative emergenziali) della regione. È ubicato a ridosso del centro storico ed è un insediamento unico per tutto il comune, accogliendo anche gli sfollati delle frazioni. Una decisione presa di concerto tra i cittadini e l’amministrazione per velocizzare i tempi di realizzazione. Tempi che sono stati rispettati come promesso dal sindaco Daniele Palumbi e con gioia dei beneficiari che hanno confidato di avere «finalmente un tetto dove ritrovare quel calore e quel nido familiare ormai smarrito». Torricella è il secondo comune del Teramano a consegnare le Sae dopo Tossicia, anche se quest’estate era stato consegnato un modulo a due coniugi ottantenni di Calcara che non avevano voluto lasciare la frazione.
Grande emozione nel momento dell’affidamento delle chiavi, con la benedizione del parroco don Adriano che ha definito la giornata «un segno di ripartenza e speranza». «È bellissimo avere una propria casa», ha esclamato Vincenza Di Marco, che ha trascorso gli ultimi mesi in hotel. «Dopo il periodo di difficoltà, anche se siamo stati bene in hotel, avere una casa è il più bel regalo», hanno detto Josefina Meo e Francesco Bizzarri, «il modulo è confortevole e ci piace molto». In tanti hanno apprezzato non solo di avere una sistemazione, ma anche di tornare a Torricella. «È una gioia immensa avere una casa dopo mesi duri dove ci siamo arrangiati dai parenti a Nepezzano, ma soprattutto tornare nel nostro paese che ci è mancato troppo», hanno detto i familiari di Domenico Sacchetti.
È una situazione che inizia a sbloccarsi quella della sistemazione degli sfollati. «Con oggi abbiamo consegnato 84 moduli nel Teramano e a giorni ne verranno consegnati altri», ha detto il sottosegretario alla Regione Mario Mazzocca, «iniziamo a ragionare su un numero importante considerato che l’emergenza è scattata a gennaio. Come regione terremotata siamo quella che ha più rispettato i tempi, che stiamo cercando di accelerare grazie anche al supporto dei sindaci». «Le norme che abbiamo messo in atto hanno incontrato la bravura e la volontà dei sindaci e questo ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti», ha commentato il parlamentare Giulio Sottanelli. «Quando la pubblica amministrazione lavora velocemente si ottengono dei risultati», ha aggiunto Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia, «abbiamo risorse e norme, bisogna lamentarsi di meno e lavorare come stanno facendo i sindaci». Grande soddisfazione per il primo cittadino di Torricella. «Abbiamo lottato incessantemente, ma l’obiettivo di consegnare le Sae prima di Natale è stato raggiunto», ha concluso Palumbi, «oggi è un giorno speciale e questa consegna dimostra la vicinanza dello Stato e delle istituzioni ai cittadini riportando fiducia e speranza. Via della Rinascita è il simbolo della ripartenza di Torricella».
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