Tortoreto, 120mila euro dalle multe

7 Giugno 2016

Ma chi ha superato il limite di velocità la fa franca: telelaser mai in funzione

TORTORETO. A Tortoreto 120mila euro di multe per violazioni del codice della strada nel 2015, ma chi ha superato il limite di velocità potrebbe averla fatta franca: il telelaser di proprietà del Comune non è infatti mai entrato in funzione. Questo, quanto si apprende dalla relazione annuale stilata dal comando della polizia municipale di Tortoreto, che attesta la previsione delle entrate e sancisce la destinazione d'uso dei proventi. Nel caso di Tortoreto, il 50%, quindi 60mila euro secondo le previsioni del comando, rientrano nei capitoli di bilancio dedicati a migliorare la viabilità cittadina ed i servizi della polizia municipale. 37mila euro dei proventi delle multe, per l'esattezza, dirottati al «potenziamento della segnaletica stradale ed il miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale, anche a tutela degli utenti deboli».

Il resto dei 60mila, diviso tra assunzioni stagionali, forme assistenziali e previdenziali per i vigili urbani, fornitura di beni e mezzi al corpo. Tra gli acquisti, i tre giubbotti antiproiettili che il Comune ha deciso di acquistare per i suoi vigili urbani, seguendo la decisione presa dalla vicina Alba. Nei giorni scorsi, gli agenti delle due cittadine hanno anche partecipato ad un corso tenuto dalla polizia dedicato all'utilizzo degli strumenti di autodifesa. La cifra di 120mila euro sarebbe potuta comunque essere più corposa se la polizia municipale di Tortoreto avesse potuto usufruire del telelaser in dotazione. Come si legge nella relazione, infatti, «nel corso dell'anno 2015 il comando si è trovato nella impossibilità logistica di utilizzare apparecchiatura elettronica tipo telelaser, a fronte della necessità di procedere all'intervento periodico di revisione e di taratura del misuratore di velocità, previa indizione della precipua gara telematica e del conseguente espletamento della procedura di affidamento, che rendeva inutilizzabile l'apparecchio fino alla successiva riconsegna dello stesso. Quindi continua: «In mancanza di accertamenti di violazione ai limiti di velocità attraverso l'impiego di apparecchiature di rilevamento, nell'anno 2015 non si registrano proventi derivanti da tale modalità di accertamento». Un incasso sicuro per il Comune, che non rientra tra i proventi delle sanzioni, invece è quello dei parcheggi a pagamento. Nei giorni scorsi, è stato confermato il ritorno, già annunciato, delle strisce blu sul lungomare dal 11 giugno, con tariffe invariate rispetto all'anno scorso: 60 centesimi all'ora di giorno, un euro all'ora di sera.

Luca Tomassoni

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