Tortoreto affida uno studio sull’erosione

L’amministrazione dà l’incarico a un tecnico dopo le preoccupazioni espresse dai balneatori
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto vuole vederci chiaro sull’avanzare dell’erosione costiera e ha affidato a un tecnico il compito della “esecuzione di rilievi topografici per il monitoraggio delle spiagge emerse sul litorale”, per una cifra iniziale di oltre 5mila euro. Si legge nell’atto di affidamento dello studio: «L’amministrazione comunale ha manifestato la necessità di effettuare il monitoraggio del litorale per conoscere lo stato attuale e verificare nel tempo la tendenza evolutiva, tutto ciò al fine di mettere in atto eventuali piani di intervento futuri per contrastare il problema dell’erosione costiera».
La decisione è importante. Fino a pochi mesi fa, infatti, a Tortoreto l’erosione non si era mai palesata come un grave problema, a differenza di località limitrofe come Alba Adriatica e Martinsicuro, con cui il Comune tortoretano nel giugno scorso ha comunque firmato un documento condiviso per chiedere opere di messa in sicurezza dell’intera unità fisiografica vibratiana. Poi sono arrivati messaggi contrastanti. Da una parte infatti, c’è la recente relazione preliminare del Piano regionale di difesa della costa, la stessa che ha fatto sobbalzare i balneatori di Alba Adriatica, che parla di Tortoreto come di una località senza attività erosiva, con un saldo positivo delle variazioni volumetriche annue e con un rischio “medio” o “basso” nei suoi tratti di costa. Dall’altra, però, c’è l’allarme molto forte lanciato di recente dai balneatori cittadini: «A Tortoreto sta cambiando la conformazione dei fondali ed è scomparsa una secca, stesso fenomeno visto dieci anni fa ad Alba Adriatica». Ne è scaturito un dibattito tra municipio e operatori turistici, che ha portato anche alla sperimentazione della misura temporanea delle dune artificiali invernali per contenere l’avanzata del mare.
Luca Tomassoni
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