Tortoreto, avviata la procedura per recuperare l’edificio ex Eca

1 Settembre 2018

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto cerca i fondi per restaurare il palazzo delle suore dichiarato inagibile. Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni ha...

TORTORETO. Il Comune di Tortoreto cerca i fondi per restaurare il palazzo delle suore dichiarato inagibile. Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni ha avviato uno studio di fattibilità per il recupero dell’edificio dell’ex Eca, in pieno centro storico, dichiarato inagibile nel 2016 durante la gestione commissariale del Comune a causa dei danni provocati dallo sciame sismico che ha colpito il Centro Italia. La mossa è propedeutica alla ricerca dei finanziamenti necessari per l’opera di messa in sicurezza che, secondo il progetto preliminare, costerà intorno al milione e 300mila euro, che l’ente potrebbe ottenere dai finanziamenti sovracomunali per la ricostruzione post-sisma. Per il Comune, oltre alla necessità pratica di recuperare un edificio importante e utile nel borgo antico, ce n’è anche una di natura politica. Fortissime sono state le polemiche dal 2016 in poi, e soprattutto dopo l’insediamento dell’amministrazione Piccioni, con più parti che lamentano il rischio spopolamento del borgo di Tortoreto Alto. Da una parte, infatti, lo storico nucleo delle suore, presenti nel paese alto da quasi 140 anni, rischia di scomparire senza una sede. Dall’altra parte il Comune ha vissuto momenti di fortissima tensione, con la dirigenza della scuola paritaria San Giuseppe, ospitata nello stesso palazzo, che ha prima vissuto lo stop alle lezioni e il trasferimento in un altro locale dell’ente, disponibile a Terrabianca, poi si è scontrata con l’ente sui costi, con il mancato rinnovo della convenzione e l’annuncio di chiusura della propria attività. Al rischio di un centro storico senza scuola materna, l’amministrazione ha risposto nei mesi scorsi attivandosi per crearne una pubblica, sistemando con una manutenzione straordinaria il piano terra della scuola di via XX settembre, a sua volta appena uscita dalla messa in sicurezza anti-sismica e libera di spazi dopo lo spostamento al Lido delle classi delle medie.(l.t.)