Tortoreto, bocconi avvelenati sulla spiaggia

La scoperta di una donna che portava il cane a passeggiare, indagano carabinieri forestali e vigili
TORTORETO. Ennesimo caso di bocconi avvelenati contro cani e gatti a Tortoreto, questa volta sulla spiaggia. La scoperta è stata di una cittadina che, giovedì mattina, mentre portava il cane a fare una passeggiata, lo ha visto mangiare le polpette avvelenate nell’arenile della zona centrale, nei pressi dello chalet “Lato Sud”. Per fortuna senza gravi conseguenze per l’animale. Questo anche perché immediato è stato il soccorso prestato al cane, con il veterinario che ha anche tempestivamente segnalato il pericolo alle autorità. Sul posto sono intervenuti per un sopralluogo sia i carabinieri forestali che gli agenti della polizia locale. Il punto in cui erano presenti i bocconi avvelenati è stato prima transennato, poi ieri bonificato grazie all’intervento di unità cinofile esperte nelle particolari pratiche anti-veleno. La sostanza è stata inviata alla Asl per le analisi. Dalle prime valutazioni, però, sembrerebbe del veleno per lumache, piazzato insieme al cibo con il chiaro intento di attirare i cani. Il caso, che ha tenuto in allarme decine di padroni di cani tramite il tam tam sui social, è comunque l’ultimo di una lunga scia. Solitamente, però, bocconcini avvelenati vengono ritrovati con l’inizio della bella stagione. Come nel 2015, quando il quartiere Benedetto Croce fu riempito di polpette contenenti anche chiodi. L’ultimo caso, invece, risale all’inizio del mese di settembre scorso, quando lo stesso sindaco Domenico Piccioni firmò un’ordinanza per dare mandato alla polizia locale di aprire un’indagine sulla segnalazione di bocconi avvelenati in via Trilussa e intensificare i controlli sul territorio.(l.t.)
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