Tortoreto, carabinieri e Finanza negli uffici turismo e urbanistica

Il blitz in municipio segnalato dal movimento Impegno civico che parla di «clima torbido e pesante» Dal Comune solo conferme parziali. Pochi giorni fa i casi della merce sparita e degli appalti senza gara
TORTORETO. Acque sempre più agitate nel municipio di Tortoreto. Secondo il movimento Impegno civico guidato da Franco Rampa, che ha raccolto le indiscrezioni che da qualche giorno girano in paese, carabinieri e guardia di finanza avrebbero effettuato dei controlli negli uffici urbanistica e turismo. Dal Comune la notizia viene confermata solo parzialmente, ma è evidente la tensione che si respira negli uffici, dove l’ultima segnalazione si aggiunge ad altri due casi scoppiati in meno di una settimana: quello della scomparsa di merce sequestrata dal deposito della polizia locale, per cui la Procura ha raccolto la denuncia effettuata dal comandante dei vigili urbani Sabrina Polletta, e quello relativo alla segnalazione di centinaia di migliaia di euro di affidamenti diretti a due ditte, che hanno provocato l’annuncio di un’indagine da parte della commissione consiliare di vigilanza. Commenta il movimento di Rampa: «Mai nella storia del nostro Comune tanti uffici sono finiti contemporaneamente sotto la lente d'ingrandimento della Procura come adesso. Ci chiediamo che cosa stia succedendo dentro al municipio». Continua poi la nota di Impegno civico sulla questione che ha investito il corpo dei vigili urbani: «Mai nella storia del Comune di Tortoreto, inoltre, un comandante dei vigili urbani si è trovato nella situazione di dover compiere denunce di questo genere. La possibilità concreta che sia stato proprio qualche dipendente comunale ad occultare gli articoli sequestrati apre dei risvolti inquietanti su ciò che sta accadendo dentro agli uffici del Comune durante l'amininistrazione Piccioni». Poi sull’ufficio turismo, dove il materiale raccolto dagli inquirenti riguarderebbe alcuni eventi e per cui il movimento politico attacca frontalmente il Comune: «Non siamo sorpresi per la presenza dei militari nell’ufficio. Anche perché l’amministrazione ha disatteso alla pubblicazione dell’albo delle associazioni del 2018, cosa che ha portato a scelte discrezionali sui contributi economici erogati. A noi questo modus operandi sembra assolutamente irrispettoso delle regole ed illegittimo». Secondo il movimento nel settore urbanistica «le forze dell'ordine stanno acquisendo materiale in un ufficio dove sono in aumento gli esposti dei cittadini che si ritengono danneggiati dalle costruzioni edificate negli ultimi tempi, tali esposti sfociano sempre più di frequente in cause contro il Comune o in denunce contro i costruttori. Noi siamo molto preoccupati per questo clima torbido e pesante che non lascia presagire nulla di buono. La politica ha il ruolo di indirizzo e controllo degli uffici comunali, ma evidentemente fino a oggi i nostri amministratori non lo hanno fatto».
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