Tortoreto, clonate sei carte Postamat

La direttrice dell’ufficio postale di via Archimede scopre prelievi anomali e chiama i carabinieri
TORTORETO. La direttrice della poste di Tortoreto aveva notato strani prelievi di denaro. Somme di diversa entità che l’hanno insospettita spingendola a presentare denuncia ai carabinieri della locale stazione, due giorni fa.
Era chiaro che si trattava, secondo la responsabile dell’ufficio di via Archimede a Tortoreto Lido, di possibili carte clonate. Allo sportello Postamat, questo si sospetta, qualcuno forse potrebbe aver piazzato nei giorni scorsi uno skimmer per clonare i codici. Un sistema elettronico che, infilato nella fessura in cui s’inserisce la carta elettronica, registra la traccia e il codice segreto digitato sulla tastiera.
I dati basta poi trasferirli su una card qualsiasi per prelevare denaro dagli sportelli postali. Così devono aver fatto i banditi che hanno prelevato denaro dagli ignari clienti delle Poste. Sarebbero sei le vittime della clonazione di carte che, ovviamente, sono state ora bloccate.
Le anomale operazioni di prelievo dai conti correnti postali dei clienti hanno insospettito il dirigente che oltre alla denuncia ha proceduto a chiamare i clienti perché venisse loro consegnata una nuova carta. Come è stato possibile che qualcuno potesse manomettere lo sportello Postamat? Il ladro di codici, in realtà, potrebbe aver approfittato della chiusra temporanea per un paio di giorni dell’ufficio di via Archimede dovuta a un allagamento. Durante la chiusura, però, lo sportello Postamat ha continuato a funzionare normalmente per effettuare prelievi, versamenti e pagamenti come in qualsiasi altro sportello elettronico bancario. E, così, chi oggi ha in mano i codici personali di sei clienti, ieri aveva piazzato il sistema elettronico di lettura direttamente nella fessura del bancomat.
Difficile accorgersene. Lo skimmer clona i codici e li memorizza così che il ladro può tranquillamente prelevare denaro e fare shopping con il portafoglio di altri. Per evitare di incappare nella clonazione delle carte quando ci si reca allo sportello bancomat bisogna verificare che non vi siano strumenti occultati nella fessura d’inserimento della carta o un tastierino sovrapposto e bisogna avere l’accortezza di digitare il codice coprendo la mano con l’altra.
Alex De Palo
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