Tortoreto, colpo notturno con spaccata al bar tabacchi

19 Gennaio 2016

I ladri puntavano alle slot machine, ma poi si sono accontentati della cassa che conteneva 200 euro

TORTORETO. Furto notturno con spaccata da “Lotto e sfizi”, all’angolo fra via De Gasperi e via D’Annunzio a Tortoreto. Tre, forse quattro malviventi incappucciati, poco dopo le 3,30 della notte fra domenica e lunedì hanno rotto con un mazza la vetrata del bar-tabaccheria e sono entrati con l’obiettivo di scassinare una slot machine e una macchinetta cambiasoldi. Ma si è attivato l’allarme e i ladri sono dovuti scappare di gran carriera. Prima di lasciare i locali hanno arraffato un registratore di cassa che conteneva 200 euro. Sul posto sono arrivati i vigilantes e i carabinieri, ma ormai i malviventi erano scappati. Parte del furto, però è stato immortalato da alcune telecamere di sicurezza, da cui si vedono tre banditi scendere da un’auto e dirigersi verso la tabaccheria. Un quarto forse è rimasto in auto.

Quello dell’altra notte a Tortoreto è il primo furto a “Lotto e sfizi”, anche se di colpi del genere ultimamente in zona ne sono avvenuti diversi. Ad esempio a fine novembre un caso simile è avvenuto al Villaggio Salinello, sul lungomare sud di Tortoreto. Ma non c'è stato bottino. I ladri, infatti, nella reception della struttura alberghiera non hanno trovato denaro da portare via in fretta. Questo, mentre l'allarme sonoro era già scattato a causa della spaccata alla vetrina dell'edificio principale del villaggio, usata per entrare. Per questo, i ladri hanno deciso di fuggire. Un caso simile a quanto accaduto pochi giorni prima ad Alba, quando i ladri sono stati messi in fuga dal sistema di allarme di una tabaccheria di Villa Fiore, provocando solo il danno della vetrina rotta. Più recentemente è stato scassinato un bar del bivio di Corropoli dal quale hanno prelevato un cambiamonete e una slot machine, depositati in una baracca poco distante. Movimenti notati da qualcuno che ha chiamato i carabinieri che hanno ritrovato le apparecchiature ancora intatte.

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