Tortoreto, il consuntivo 2021 chiude con tre milioni d’avanzo

30 Aprile 2022

TORTORETO. L’ultimo atto di bilancio dell’amministrazione Piccioni, il conto consuntivo 2021, chiude con un avanzo di oltre tre milioni e 200mila euro. Depurato da alcune voci vincolate e...

TORTORETO. L’ultimo atto di bilancio dell’amministrazione Piccioni, il conto consuntivo 2021, chiude con un avanzo di oltre tre milioni e 200mila euro. Depurato da alcune voci vincolate e accantonate, il conto economico dell’ente si attesta, alla fine, a oltre due milioni e 600mila euro. Quanto al patrimonio del Comune, ammonta a oltre 30 milioni.
Il vice sindaco con delega al bilancio, Francesco Marconi, evidenzia come i numeri contenuti nello strumento finanziario attestino la solidità economica dell’ente e la sua solvibilità. Secondo Marconi la buona gestione delle risorse, che sono state salvaguardate anche grazie all’intercettazione di diversi finanziamenti extracomunali destinati a opere pubbliche e altri ambiti, fra cui il turismo, è il frutto anche dell’attività di lotta all’elusione tributaria e delle transazioni concluse dall’ente. In particolare, gli importi delle transazioni già approvate ammontano a oltre tre milioni e 400mila euro mentre quelle in corso ammontano a 366mila euro. Quanto all’indebitamento, l’ente locale rientra nei parametri dettati dal testo unico degli enti locali: nel 2021 è stato pari a 11 milioni e 900mila euro. Nel 2021, analizzando l’attività svolta dall’ufficio tributi, la somma accertata è pari a 5 milioni e mezzo, che rappresenta il 91 per cento del gettito previsto. Nello specifico, sono stati emessi 1.837 avvisi di accertamento Imu dal 2016 e 1.329 avvisi di accertamenti per la Tasi. Quanto alla Tari, sono stati inviati 464 avvisi relativi all’imposta 2016 per omessa dichiarazione e 993 per omesso versamento. Complessivamente, la riscossione coattiva ha visto la notifica di 6.893 atti, per quasi due milioni e mezzo di euro da riscuotere, con un incasso di mezzo milione a fine anno 2021.
«La sana gestione delle risorse ha consentito all’ente di non rinunciare a fornire beni e servizi e di avviare una importante azione di recupero dell’evasione», sottolinea Marconi, che fa notare come anche la Tari, nonostante gli aumentati costi, sia rimasta invariata.
Alex De Palo
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