Tortoreto, il Pd va alle primarie con quattro candidati

11 Ottobre 2016

TORTORETO. Riunioni tese nel Pd di Tortoreto, ma alla fine sembra passata la linea delle primarie per la scelta del candidato sindaco per le elezioni del 2017: così, per il nome forte di Nicola Ianni,...

TORTORETO. Riunioni tese nel Pd di Tortoreto, ma alla fine sembra passata la linea delle primarie per la scelta del candidato sindaco per le elezioni del 2017: così, per il nome forte di Nicola Ianni, ex assessore e vicesindaco, si prospetta una sfida non solo con l'ex assessore Piero Di Nicola, ma anche con l'ex segretario Pd Mauro Di Bonaventura e l'ex consigliere comunale Mauro Postuma, che avrebbero già dato la propria disponibilità. Le primarie nel partito guidato da Stefania Barlafante rappresenterebbero comunque un cambio di strategia radicale rispetto alla decisione del 2014 di affidare direttamente la candidatura a Flaminio Lombi, che perse poi le elezioni comunali. L'ipotesi delle primarie, però, deve ancora mettere tutti d'accordo e passare al vaglio dei possibili alleati nel centrosinistra, a cominciare dal Pdci. Chi non parteciperà sicuramente alle primarie del Pd, vista l'insanabile rottura, è l'ex capogruppo in consiglio comunale Nico Carusi, che intende candidarsi a sindaco con il sostegno di una lista apartitica che sembra già a buon punto nella sua definizione, senza ex amministratori al suo interno ma con persone comunque in vista. Carusi, per ora, resta distante anche da un Movimento 5 Stelle che appare in difficoltà, ma che ripone le speranze nell'impegno di un personaggio conosciutissimo come Arcadio Spinozzi, che starebbe cercando il sostegno dei vertici. Il centrodestra appare invece ancora alle prese con lo stesso duello che infiammò il periodo antecedente le elezioni del 2014: da una parte vuole candidarsi apertamente l'ex assessore Francesco Marconi, dall'altra sembra muoversi anche l'ex sindaco Gino Monti.

Luca Tomassoni

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