Tortoreto incassa 280mila euro con i parcheggi a pagamento

29 Ottobre 2024

La maggior parte dell’introito proviene da parcometri e abbonamenti, ma ha funzionato anche l’app Del Sordo: «Solo ad agosto abbiamo registrato entrate per 80mila euro». Da calcolare ancora le multe

TORTORETO. I parcheggi a pagamento portano nelle casse del Comune di Tortoreto poco meno di 280mila euro di incasso, cifra dalla quale bisognerà scorporare le spese per la gestione delle strisce blu. Le modifiche sperimentate nell’estate appena trascorsa – che prevedevano nuove aree di sosta a tariffa, l’uso dell’app per evitare l’impiego di monete e altri strumenti di pagamento, come pure la maggiore duttilità dei parcometri che consentivano di usare anche carte di credito e di debito – hanno incentivato la sosta sulle strisce blu scattata da metà giugno fino allo scorso 15 settembre.
Il vice sindaco e assessore alla viabilità del Comune di Tortoreto Arianna Del Sordo spiega nello specifico la natura degli introiti. «Tra parcometri a tariffa oraria e giornaliera e abbonamenti abbiamo incassato circa 253mila, cui vanno aggiungersi altri 23mila euro grazie all’app Easypark. Il grosso degli abbonamenti come pure i maggiori incassi li abbiamo registrati a luglio e agosto e solo quest’ultimo mese ha portato un gettito di 80mila euro. La maggiore concentrazione e richiesta di aree di sosta ha riguardato il lungomare e, in particolare, la zona centrale: però hanno lavorato anche le zone con la sosta a tariffa come piazza Nassirya, piazza Berlinguer e piazza Matteotti». Ovviamente a questi numeri andranno aggiunti – in questo caso il gettito andrà iscritto in bilancio come derivante da sanzioni per violazione del codice della strada – quelli che scaturiranno dalle multe comminate dalla polizia municipale per il mancato pagamento della sosta. I prezzi sono rimasti abbordabili rispetto ad altre realtà costiere. Gli utenti che hanno pagato fino al 15 settembre, tutti i giorni della settimana, dalle 9 all’un del giorno successivo hanno avuta applicata una tariffa oraria di 60 centesimi frazionabile, con sosta minima di 30 minuti a 30 centesimi per la prima ora o frazione di ora, dalle o 9 alle ore 20. Oltre le 20 è stato pagato un euro frazionabile a 50 centesimi. La tariffa giornaliera era di 4 euro, l’abbonamento settimanale di 25 euro, mensile 70 euro, per l’intera stagione 115 euro (per ogni unità immobiliare, stanza o camera a disposizione). I residenti hanno pagato 50 euro per una sola vettura del nucleo familiare. I non residenti 120 euro per la tutta stagione. Esenti dal pagamento i mezzi di polizia e di soccorso, quelli autorizzati e le auto elettriche, non le ibride.
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