Tortoreto, l’ufficio postale chiuso per allagamento

15 Luglio 2014

Piove nei locali di via Archimede: stop da sabato, oggi la riapertura in forse Gli utenti affollano quelli di Villa Fiore e del centro di Alba Adriatica

TORTORETO. L’ufficio postale di Tortoreto Lido chiuso per pioggia e ieri si è generato il caos per i tanti turisti e cittadini che hanno preso d’assalto gli sportelli di Alba Adriatica e quello del centro storico di Tortoreto. A causa della pioggia dei giorni scorsi, infatti, da sabato i dipendenti dell’ufficio postale di via Archimede, al Lido, non possono aprire l’ufficio per allagamenti. Si sarebbero registrati danni anche nell’apparecchiatura elettronica, ma sono poche le informazioni uscite fuori e tutte in via non ufficiale. In forse la riapertura per questa mattina, mentre si lavora alacremente in tal senso. Possibile, quindi un altro giorno di disagi, che tutti però vorrebbero evitare. A pagarne le spese ieri mattina, è stato soprattutto l’ufficio postale di Villa Fiore di Alba Adriatica, che è il più vicino allo sportello di Tortoreto Lido e il più raggiungibile da turisti senza automobile, dove chi era in fila tra le 10 e mezzogiorno ha dovuto aspettare anche più di un’ora per poter svolgere la propria operazione. Mentre i funzionari lavoravano senza soste, infatti, la folla proveniente da Tortoreto, indispettita per la situazione, ha continuato per ore ad accalcarsi, sommandosi ai tanto turisti e i cittadini albensi, riempiendo costantemente l’ufficio per tutta la mattinata. Un super lavoro, ma con molti meno disagi, anche nell’ufficio postale centrale di Alba, che probabilmente ha ricevuto indirettamente l’afflusso degli albensi spaventati dalla lunga fila di Villa Fiore. Ieri, del resto, era l’inizio di una nuova settimana e in tanti avevano urgenze e scadenze da dover rispettare nei pagamenti e nelle altre operazioni postali. A scombussolare la situazione, i cartelli che da venerdì compaiono sulla porta di ingresso dello sportello di via Archimede, a Tortoreto Lido, che riportano: «chiuso per motivi tecnici».

Non è ancora ben chiara la dinamica dell’accaduto, si sa solo che i dipendenti non avrebbero potuto aprire a causa della copiosa acqua nell’ufficio. Sebbene nel fine settimana abbia piovuto più volte, la pioggia non è sembrata mai così abbondante da allagare via Archimede a tal punto da far entrare acqua nell’edificio, che è rialzato rispetto alla strada. Tutto quindi lascia pensare che l’acqua sia entrata dall’alto. Per tutta la giornata di ieri, del resto, l’ufficio postale è stato oggetto del lavoro di operai sul tetto e sul retro dell’edificio.

Luca Tomassoni

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