Tortoreto, la farmacia comunale resta senza direttore: è polemica

24 Aprile 2019

Il movimento Impegno civico lancia l’allarme perché non c’è ancora il bando per sostituirlo «È il segnale della volontà dell’amministrazione di venderla: fatto grave per il declino del centro» 

TORTORETO. «Direttore non sostituito dal Comune, nel centro storico di Tortoreto in declino esiste una “questione farmacia»: il movimento di opposizione extraconsiliare Impegno Civico lancia così un nuovo attacco contro l’amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni.
Scrive in una nota il movimento guidato da Franco Rampa: «A seguito della perdita del direttore di farmacia già da diversi giorni, l'amministrazione non ha pubblicato il bando per sostituirlo. Questo sarebbe il segnale concreto della voce che circola da tempo, secondo cui il sindaco e l'amministrazione starebbero per mettere in vendita la farmacia comunale del centro storico. Se così fosse, si tratterebbe di un fatto gravissimo che porterebbe il centro storico ad un ulteriore depotenziamento e ne accentuerebbe il declino. Pertanto, chiediamo al sindaco di chiarire pubblicamente quali siano le sue intenzioni rispetto alla farmacia comunale di Tortoreto Alto».
Il nuovo attacco politico di Impegno civico passa anche questa volta per il tema degli eventi e del turismo: «In occasione del periodo pasquale rileviamo per l'ennesima volta che nessuna manifestazione è stata prevista in centro storico, se non una mostra fotografica finita nell'occhio del ciclone perché promossa dal Comune con mille euro e realizzata senza alcuna selezione o avviso pubblico. Inoltre, crediamo che non aver portato al paese una parte della Fiera dell’Agricoltura sia stata un'occasione persa rispetto alla valorizzazione che il territorio rurale di Tortoreto avrebbe certamente meritato. Così Tortoreto Alto è sempre meno valorizzata e meno conosciuta dai nuovi turisti che arrivano nel nostro paese. Nei mesi scorsi è stata addirittura chiusa anche una delle poche attività commerciali ancora presenti in centro storico, mentre la "questione dehors " resta ancora irrisolta, la Fortellezza ancora in parte transennata e la chiesa di San Nicola ancora chiusa». . Quindi sul calendario delle manifestazioni e sulla tassa di soggiorno: «A differenza del Comune di Alba Adriatica, che ha reso noto il calendario delle manifestazioni primaverili degli eventi comunali, il Comune di Tortoreto non ha pubblicato assolutamente nulla. I turisti che arriveranno a Pasqua, a differenza degli anni passati, non avranno quindi a disposizione neppure una bozza di calendario delle manifestazioni primaverili o estive, cosa che avrebbe potuto motivarli a tornare a Tortoreto nei prossimi mesi. Tutto questo è assolutamente inaccettabile, anche alla luce della tassa di soggiorno che graverà sui turisti».
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