Tortoreto Lido, i cantieri si fermano

16 Marzo 2019

La ditta trova criticità impreviste, il direttore dei lavori si dimette: stop alla riasfaltatura di via Moro e strade limitrofe

TORTORETO. Finisce nel caos l’opera di riasfaltatura e messa in sicurezza della zona intorno a via Aldo Moro a Tortoreto: strade chiuse al traffico con i cantieri fermi e incompleti, mentre la ditta si è trasferita a lavorare fuori città. Nel mezzo, ci sarebbero anche le dimissioni del direttore dei lavori e la sua immediata sostituzione. Alla base della vivace discussione sorta in municipio ci sarebbero criticità impreviste incontrate durante i lavori, che avrebbero costretto la ditta a interventi non contemplati nel progetto (datato 2013) e nel finanziamento. In particolare, sarebbero stati riscontrati problemi con tombini e caditoie e l’otturazione di una condotta di raccolta dell’acqua piovana. Ora, ad ogni modo, l’emergenza potrebbe rientrare, con la ditta in procinto di tornare a lavorare a Tortoreto e completare l’opera che era arrivata quasi alla sua conclusione. Inevitabile, però, è lo sforamento del cronoprogramma dei lavori a causa del ritardo accumulato, come inevitabile è stata la protesta dei residenti delle vie Moro, Cimarosa, Magellano, Vespucci, Colombo e traverse, i quali, soprattutto tramite i social network, hanno lamentato difficoltà nel raggiungere le proprie abitazioni.
Saltando il cronoprogramma dei lavori, i disagi per la viabilità potrebbero ancora aumentare: è prevista per la settimana prossima, infatti, la predisposizione del cantiere per la riqualificazione del lungomare, che deve finire in tempo per la tappa del Giro d’Italia del 18 maggio e potrebbe sovrapporsi ai lavori della zona di via Moro. Non c’è pace, quindi, per una zona martoriata di Tortoreto Lido che da tanti anni attende una risoluzione del grave problema delle radici degli alberi che hanno dilaniato l’asfalto, provocando rischi per la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. Negli anni scorsi ci sono stati continui rinvii dell’opera a causa della penuria di fondi. Ora l’amministrazione Piccioni dovrà affrontare anche le polemiche delle opposizioni: il consigliere comunale della Lega Nico Carusi ha già inviato in municipio una richiesta di chiarimenti sulla vicenda e sulle dimissioni del direttore dei lavori, dando notizia della prossima convocazione di una conferenza stampa insieme ad altri gruppi di minoranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA