Tortoreto, modificato il progetto Paride

6 Ottobre 2020

Il Comune rinuncia a wi-fi e colonnine di ricarica in cambio di varchi targa e supporti per bici elettriche

TORTORETO. L’amministrazione comunale di Tortoreto annuncia una rivoluzione per il progetto Paride dell’illuminazione pubblica: escono dal progetto alcuni servizi aggiuntivi come il wi-fi libero e le colonnine di ricarica per le auto elettriche, in cambio di supporti per le e-bike, varchi targa e nuovi punti luce per gli angoli della città rimasti al buio. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta del sindaco Domenico Piccioni ha approvato una variante al piano di riqualificazione energetica degli impianti. Il progetto era entrato nel vivo due anni fa con l’inizio dei lavori da parte della Hera Luce, grande società che ha vinto il bando europeo e che ha ottenuto in gestione per 24 anni l’illuminazione pubblica tortoretana in cambio di investimenti per ridurne del 70% i consumi.
È il vicesindaco Francesco Marconi, che da amministratore provinciale spinse per l’attuazione del progetto Paride, a spiegare le nuove intenzioni della giunta comunale di cui oggi è membro. Si legge nella sua nota, che parte dal bilancio di quanto effettuato finora sul territorio tortoretano: «In questi anni sono terminati l’efficientamento di 2.911 punti luce su un totale di 3.840, la sostituzione di 115 pali ammalorati e pericolanti, di tutte le linee elettriche degradate sia aeree che interrate e di 37 quadri elettrici, ma anche l’installazione di 16 videocamere e di un totem touch screen. Il tutto come previsto da progetto esecutivo». Quindi sulla variante approvata: «L’amministrazione ha espresso la volontà di rinunciare ad alcuni servizi e di utilizzare le economie d’appalto per la realizzazione di opere aggiuntive. Non verranno realizzate, infatti, le colonnine sos, gli hot spot wi-fi, le colonnine di ricarica di auto elettriche e il telecontrollo su circa 900 punti luce non efficientati, in quanto abbiamo ritenuto non opportuno l’installazione di un moderno sistema su dispositivi vetusti. I 900 punti luce saranno riqualificati con costi a carico del concessionario».
Marconi spiega così le novità in arrivo: «Saranno realizzati, invece, tre varchi targa utili al controllo del territorio, con rilevamento delle targhe in transito, rispondendo anche a una sollecitazione della prefettura. Saranno installate, inoltre, tre colonnine doppie per la ricarica delle biciclette elettriche con tanto di kit di riparazione, oltre a un ulteriore totem touch screen. Nuovi punti luce verranno realizzati nelle vie Savona, Giorgione, Isola d’Elba, Muracche, Belvedere, ma anche Carducci, Oberdan e Trieste».
Luca Tomassoni
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