Tortoreto, nuovi danni allo stadio

9 Aprile 2021

Vandali in azione e la società di rugby propone un centro aggregativo per i giovani

TORTORETO. Ennesimo atto vandalico, nei giorni scorsi, nello stadio Fontanelle, casa del Tortoreto Rugby. Tanti i danni ai vetri esterni, mandati in frantumi, e alle porte. Devastazione anche all’interno, in alcuni dei locali, e al furgone della società sportiva. C’è anche un furto: è scomparso, infatti, il trattorino tosaerba utilizzato per la manutenzione del campo da gioco. Ma gli atti vandalici, tra reti tagliate e locali devastati, nell’impianto sportivo di Tortoreto Alto si susseguono da tempo, soprattutto da quando c’è la pandemia.
«Avevamo appena terminato di sistemare gli interni dopo gli atti vandalici dell’anno scorso e non abbiamo fondi per acquistare il trattorino: chiederemo al Comune di aiutarci nella manutenzione del campo», spiega il presidente del Tortoreto Rugby Sandro Porrea, «ma ormai siamo abituati, soprattutto da quando, a causa dell’emergenza sanitaria, non possiamo più giocare a rugby e usiamo lo stadio solo per gli allenamenti atletici».
La società di rugby, che rappresenta uno degli ultimi presìdi sportivi rimasti in città dopo gli anni difficili dovuti all’inagibilità della gran parte degli impianti, lancia però un’idea: «Non possiamo solo pensare alla repressione. Se ci sono così tanti atti vandalici, che colpiscono continuamente noi e il resto della città, è necessario offrire una risposta sociale. Sappiamo che sono soprattutto ragazzini a compiere questi atti. Per questo, abbiamo proposto all’amministrazione comunale di realizzare insieme un centro polivalente, una sorta di circolo, nello stadio Fontanelle e nei suoi ampi locali. Per tutti gli sport, ma anche per altre attività aggregative, così da offrire un’alternativa per i giovani. E nel frattempo far tornare a vivere tutti i giorni lo stadio Fontanelle. La proposta potrebbe essere finanziata dai fondi governativi per il post-Covid».(l.t.)
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