Tortoreto, ragazza dilaniata sull'A14: a Roma gli esami del Ris

Al via i primi accertamenti sui reperti nei laboratori scientifici dei carabinieri. Presente l’avvocato della famiglia, i genitori non credono all’ipotesi del suicidio
TORTORETO. E’ un primo importante momento di verità, almeno quando arriveranno i risultati, per fare chiarezza sulla morte di Giulia Di Sabatino, la ragazza di 19 anni di Tortoreto precipitata dal viadotto dell’A14: nei laboratori dei Ris di Roma oggi iniziano gli esami scientifici su alcuni reperti sequestrati durante le indagini. Per la famiglia della giovane sarà presente l’avvocato Antonio Di Gaspare.
I tempi per ottenere i primi risultati non si annunciano brevi, ma intanto gli accertamenti degli investigatori proseguono. I genitori, che in queste settimane hanno lanciato svariati appelli per chiedere a chiunque abbia visto qualcosa di collaborare, escludono che Giulia si sia suicidata e sono convinti che quella sera la figlia, che il giorno dopo avrebbe festeggiato il compleanno, abbia incontrato qualcuno. La procura indaga per istigazione al suicidio e con questa ipotesi di reato ha iscritto un indagato: si tratta del conducente della vettura che quella notte portò la ragazza sul posto.
Per la procura (il titolare del fascicolo è il pm Irene Scordamaglia) si tratta di un atto dovuto in presenza di un decreto di perquisizione. Le perquisizioni, fatte per verificare eventuali rapporti di conoscenza con la ragazza, non avrebbero fatto emergere nulla a carico dell'uomo.
Del caso di Giulia si è occupata la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”. Nel corso della puntata di mercoledì scorso è stato introdotto un altro tema: quello delle messe nere. C’è stata la segnalazione telefonica di una ex insegnante della ragazza che ha posto l’attenzione su un messaggio letto da alcuni amici al termine dei funerali. Quel messaggio recitava “Grazie per esserti donata”. La stessa ex insegnante ha raccontato di voci sentite su messe nere che si sarebbero svolte in una vecchia villa di Tortoreto che si trova a breve distanza dal cavalcavia.(d.p.)
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