Tortoreto, resa dei conti in consiglio
Domani l’assise civica con le comunicazioni del sindaco sulla crisi e la scelta del nuovo presidente
TORTORETO. Sono ore febbrili a Tortoreto, con la politica impegnata nel tentativo di ricucire in extremis la frattura nella maggioranza del sindaco Alessandra Richi. Domani sera alle ore 21 all'Arit di via Napoli, infatti, si terrà la prima riunione del consiglio comunale dopo la caduta dell'assise pubblica di marzo, che ha segnato l'inizio della grave crisi politica tortoretana.
Da una parte il primo cittadino ed i suoi fedeli, dall'altra i sei "dissidenti" che hanno dato vita ad un gruppo consiliare a parte e che vogliono l'azzeramento della giunta comunale per riconsegnare una maggioranza nelle mani del sindaco. E la riunione, con i suoi punti all'ordine del giorno, rappresenta lo scenario ideale per la resa dei conti. Innanzitutto il punto dedicato alle comunicazioni della Richi, che è chiamata a fare chiarezza sulla situazione politica e a disegnare il futuro dell'amministrazione cittadina. Poi il punto legato alla scelta del nuovo presidente del consiglio comunale, dopo le dimissioni di Lanfranco Cardinale dovute alla sua nomina ad assessore. Da lì, tutte discussioni tecniche ma importanti perché propedeutiche all'approvazione del bilancio di previsione 2016: le modifiche al regolamento generale delle entrate, quelle sulla Iuc, le tariffe Tari, le aliquote Tasi e quelle Imu. La riunione del consiglio comunale di domani, quindi, rappresenta un vero banco di prova per capire se il sindaco ha ancora una maggioranza e se questa è in grado di portare a termine l'approvazione del bilancio. Mentre le due fazioni nella maggioranza cercano un accordo le opposizioni restano invece a guardare. Il Movimento 5 Stelle, che durante la riunione del consiglio comunale vedrà il passaggio di testimone da Luca Palanca alla prima dei non eletti Claudia Greccioli, ha già dichiarato di essere disposto ad aiutare l'amministrazione ad approvare il bilancio in cambio delle dimissioni del sindaco Alessandra Richi. Il Partito Democratico, invece, sembra allinearsi definitivamente alla posizione degli alleati del Pdci allontanandosi dal possibile ruolo di "stampella" della maggioranza, paventata da insistenti voci negli ultimi mesi. Più esplicitamente del passato, dice ora infatti il segretario del circolo Pd locale Stefania Barlafante: «smentisco con fermezza che il Pd di Tortoreto lascerebbe intravedere la possibilità di un appoggio al sindaco, pur esprimendo preoccupazione per lo stallo politico-amministrativo in cui versa il paese a causa della crisi della maggioranza e chiedendo che si esca da questa empasse».
Luca Tomassoni
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