Tortoreto, riaperti i parchi pubblici con norme anti-Covid

23 Giugno 2020

Mascherina obbligatoria per i bimbi con più di sei anni In funzione il nuovo campo di padel nel circolo tennis 

TORTORETO. Riaperti nel fine settimana i parchi pubblici a Tortoreto, con un nuovo gioco inclusivo nell’area del largo Marconi, per far divertire insieme e integrare bambini diversamente abili. Si chiama “Villaggio pollicino”, è fruibile anche da chi è in carrozzina grazie alle pedane e alle sue dimensioni ed era stato annunciato da tempo, nell’ambito del lungo progetto di rinnovo e completamento dell’area gioco del lungomare Marconi, per cui il municipio aveva chiesto invano anche di poter attingere al fondo regionale per i giochi inclusivi.
A dare notizia della riapertura e della nuova attrezzatura è stato lo stesso sindaco Domenico Piccioni, in un messaggio pubblico in cui ricorda le norme anti Covid del protocollo regionale, che le famiglie devono rispettare per usufruire delle aree gioco cittadine. Su tutte, l’obbligo di indossare la mascherina per i bambini con più di sei anni e per i loro accompagnatori, oltre al distanziamento interpersonale di un metro, il divieto di ingresso a chi ha sintomi influenzali e il consiglio di igienizzare spesso le mani. Tutti i bambini con meno di 12, anni, inoltre, devono essere sempre accompagnati da un adulto nelle aree gioco tortoretane. Nel frattempo, nel fine settimana scorso, con il consigliere delegato allo sport Marino Di Domenico, l’amministrazione comunale ha preso parte anche all’open day per svelare il nuovo campo di padel nel circolo tennis di via Napoli. Nelle prossime settimane si terrà l’inaugurazione ufficiale, quando nel circolo torneranno anche gli eventi sportivi. Il nuovo campo di padel, insieme alla riapertura della palazzina di servizi, rientrano nel piano di sviluppo del circolo tennis tortoretano guidato dal presidente Piero Di Nicola, che è anche consigliere comunale di opposizione. Questo, nonostante nei mesi scorsi sia saltato il grande progetto di investimento privato per l’ampliamento dell’area, dopo il diniego del municipio a legare i lavori con l’estensione automatica della convenzione decennale per la gestione dell’area, che scadrà nel 2022.
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