Tortoreto, si tenta di riaprire in tempo la scuola del Paese

22 Luglio 2017

Al via gli ultimi lavori di miglioramento antisismico L’assessore: «L’obiettivo è concluderli entro settembre» 

TORTORETO. Corsa contro il tempo per riportare gli studenti del centro storico nella scuola elementare e media di via XX settembre in tempo per la prima campanella. Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale di Tortoreto ha completato l’iter per due opere propedeutiche alla riapertura: il rinnovo della centrale termica della struttura e, soprattutto, l’ultima fase del miglioramento antisismico, con 20mila euro di lavori necessari a seguito di una perizia tecnica negativa dei mesi scorsi. «I lavori cominceranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di finire in tempo per settembre», spiega l’assessore Arianna Del Sordo, che ieri mattina, a nome di tutta l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni, ha illustrato un bilancio del primo mese di governo della città. Continua l’assessore ai lavori pubblici, alla viabilità e all'edilizia scolastica: «Abbiamo inoltre stanziato 38mila euro per un secondo intervento di ripristino della sicurezza dei solai nei servizi igienici della scuola media del Lido». L’assessore non si sbilancia, però, sulle scelte future che attendono l’amministrazione una volta risolte le emergenze scolastiche impellenti: dal nuovo polo all’inagibilità della materna paritaria San Giuseppe, passando per la destinazione della scuola di Salino che da settembre resterà inutilizzata.
Del Sordo torna invece a parlare di alcune novità rese pubbliche negli ultimi giorni. Da quella sui dehors («Abbiamo finalmente trovato una soluzione grazie anche alla Soprintendenza che ha accettato la permanenza temporanea delle strutture per 90 giorni. Valuteremo poi la possibilità di un nuovo regolamento») ai camper («Abbiamo spostato le aree di sosta per rispondere alle tante lamentele. Purtroppo, però, non ci sono i tempi tecnici per aprire una nuova area attrezzata completa, come c’era in passato: ci scusiamo con i camperisti e ci impegniamo a risolvere il problema per l’estate 2018. Si dovrà però anche potenziare la promozione: dobbiamo recuperare un anno perso, che rischia di danneggiare l’immagine della città». Una stoccata implicita al governo del commissario Francesco Tarricone, che si aggiunge allo schiaffo del ripristino della vecchia viabilità nel centro storico.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.