Tortoreto, stretta del sindaco sugli alcolici

Si possono consumare solo seduti nei locali. Limiti alla vendita da asporto, ma anche a vetro e lattine
TORTORETO. Alla vigilia di Ferragosto arriva la stretta del sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni contro la vendita e la consumazione degli alcolici finalizzata «al controllo dell’ordine pubblico, alla tutela del decoro, alla prevenzione dei fenomeni di degrado e di contagio da Covid-19», come si legge nella prima delle due ordinanze firmate nelle ultime ore dal primo cittadino.
Dall’altro ieri e fino alle ore 2 del 30 agosto, infatti, gli alcolici potranno essere consumati solo seduti al bancone o al tavolo di un locale. L’ordinanza vieta innanzitutto ai pubblici esercizi di vendere bevande alcoliche da asporto, mentre esercizi di vicinato, attività commerciali su area pubblica, attività artigianali per alimenti e bevande e distributori automatici, potranno vendere bevande alcoliche fino alle 20. C’è però anche il «divieto di consumare bevande alcoliche su area pubblica o privata a uso pubblico, compresi parchi e giardini aperti al pubblico», come si legge nell’ordinanza. Inoltre è vietata la vendita di acqua o bevande in contenitori di vetro, metallo o in lattine. Le multe vanno da 50 a 400 euro.
Come già fatto da Alba Adriatica, il sindaco di Tortoreto ha anche modificato l’ordinanza di giugno che fissa alle 2 della notte l’orario di chiusura dei locali, specificando che il limite orario riguarda anche le attività di «attività di ristorazione a domicilio e da asporto».
Nel messaggio pubblico con cui ha dato notizia delle due ordinanze, Piccioni lancia il suo appello a residenti e cittadini: «Sono giorni di vacanza e giorni importanti per l’economia turistica del paese, dobbiamo tutti collaborare affinché possiamo vivere con le nostre famiglie giorni di sole e mare». (l.t.)
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