Tortoreto, tassa di soggiorno dal 15 giugno

26 Gennaio 2019

Definite le tariffe insieme agli albergatori: saranno comprese tra 50 centesimi e 1.25 euro al giorno

TORTORETO. Definite le tariffe della tassa di soggiorno a Tortoreto, che entrerà in vigore per la prima volta il 15 giugno prossimo: la gabella giornaliera, per i turisti, oscillerà tra 50 centesimi e 1.25 euro. A presentare la tabella con relativo tariffario, ieri mattina, sono stati il sindaco Domenico Piccioni e l’assessore al turismo Giorgio Ripani, insieme al vicepresidente dell’associazione albergatori Andrea Casini che, con la sua presenza, ha suggellato la massima collaborazione tra operatori del settore e amministratori su un tema delicato e che per anni è stato oggetto di discussione. «E’ stato un percorso lungo e che abbiamo avviato nel 2017», ha commentato il primo cittadino, «ma ora, con soddisfazione, possiamo dire di aver trovato una sintesi tra le esigenze del Comune e quelle degli albergatori». Soddisfatti anche l’assessore Ripani, per il quale «non si tratta di una mossa per vessare i turisti, ma per offrire loro più servizi» e il vicepresidente degli albergatori tortoretani Casini. «Il percorso condiviso, che abbiamo affrontato con l’amministrazione, era tutt’altro che scontato», ha detto Casini, «e ha fatto scuola anche a livello regionale». Per arrivare alla definizione delle tariffe il Comune, oltre che con gli albergatori, si è confrontato anche con l’amministrazione di Alba Adriatica, con lo scopo di evitare una sorta di concorrenza sleale tra le due località. A Tortoreto la tassa sarà in vigore dal 15 giugno al 31 agosto e interesserà tutte le imprese turistiche, comprese le case vacanza con almeno tre appartamenti in affitto. A pagarla, ogni giorno per un massimo di sei giorni consecutivi, sarà ogni singolo turista che abbia almeno 15 anni di età. La tariffa più bassa, quella di cinquanta centesimi, sarà applicata in strutture come ostelli, bed & breakfast e agriturismi, ma anche hotel a 1 o a 2 stelle. Quella più alta, di 1.25 euro, invece, riguarderà hotel a 4 stelle. Il tariffario prevede anche due euro di tassa per gli hotel a 5 stelle, categoria che a Tortoreto però non esiste. Nella parte più corposa delle strutture turistiche tortoretane, invece, si pagherà un euro al giorno: hotel a 3 stelle, residence, case vacanza e villaggi turistici. Come già annunciato, i 200mila euro di proventi previsti saranno inseriti dall’amministrazione comunale nel bilancio di previsione 2019 per essere subito spesi in promozione turistica, organizzazione eventi, decoro e servizi. Ma si tratta di una stima prudenziale: il Comune si aspetta infatti incassi maggiori. L’ente, ad ogni modo, attiverà prima una campagna informativa e poi una serie di controlli specifici, che passeranno anche per l’incrocio dei dati dei portali web di prenotazione turistica. (l.t.)
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