Tortoreto, via ai progetti di utilità collettiva

25 Ottobre 2020

Da novembre chi ha il reddito di cittadinanza sarà impegnato nell’asilo nido e davanti alle scuole

TORTORETO. Prenderanno il via nella prima settimana di novembre i progetti di utilità collettiva (Puc)per impiegare i percettori del reddito di cittadinanza di Tortoreto. Nei giorni scorsi si è infatti tenuta una riunione operativa in municipio, alla presenza dei cittadini che parteciperanno ai progetti, che sono poco più di una decina, insieme alla referente Simona Salvi, al consigliere comunale delegato al sociale Massimo Figliola e a quello all’istruzione Dolores Cimini. Le scuole cittadine saranno, infatti, protagoniste dei primi due progetti al via a novembre. Quello denominato “Al nido in armonia” prevede l’impiego di alcune collaboratrici nella pulizia dell’asilo nido comunale di Tortoreto. Poi c’è quello chiamato “Insieme per ricominciare”, che prevede invece beneficiari del reddito di cittadinanza al lavoro in attività mirate al rispetto delle misure anti-Covid, soprattutto il distanziamento, all’ingresso e all’uscita dai plessi della scuola dell’obbligo. Ancora da pianificare gli orari con la dirigenza scolastica, ma è già deciso che le persone che parteciperanno ai Puc saranno impiegate per otto ore al giorno.
L’iniziativa, che è tra le prime attivate in zona e che ha già ricevuto il plauso anche di una parte dell’opposizione consiliare, in particolare del Movimento 5 Stelle attraverso il capogruppo Riccardo Straccialini, potrebbe essere arricchita nei prossimi mesi con altri progetti Puc. Come recita la recente delibera della giunta del sindaco Domenico Piccioni che ha completato la lunga pratica, l’ufficio turismo del municipio ha infatti presentato un ulteriore progetto che prevede l’utilizzazione dei percettori del reddito di cittadinanza per attività negli ambiti culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comunali. (l.t.)
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