Tortoreto, visite guidate dal 5 agosto alla domus romana di contrada Muracche

2 Agosto 2015

TORTORETO. Con la “scusa” delle visite guidate, per l’estate Tortoreto riapre ai turisti uno dei suoi pezzi più pregiati, la domus di contrada Muracche (nella foto), un’azienda agricola dove i...

TORTORETO. Con la “scusa” delle visite guidate, per l’estate Tortoreto riapre ai turisti uno dei suoi pezzi più pregiati, la domus di contrada Muracche (nella foto), un’azienda agricola dove i romani producevano vino oltre due mila anni fa. L’apertura permanente dell’antica villa rustica, infatti, è ancora lontana, nonostante da anni si lavori per l’istituzione di un percorso archeologico e naturalistico che valorizzi il patrimonio della città dal borgo fino al mare. Dopo la restaurazione della domus, avvenuta nel 2013, però, il Comune è stato inondato da richieste e più volte si è dovuto impegnare in aperture straordinarie che permettessero di rendere fruibile a tutti l’importante sito archeologico. Ora la nuova iniziativa per l’estate in corso, che prevede visite guidate e su prenotazione ogni mercoledì e venerdì dalle ore 18 alle 21 a partire dal 5 agosto. Su prenotazione sarà possibile anche organizzare visite negli altri giorni della settimana. Si potranno quindi scoprire tutti i dettagli di una grande villa rustica in cui è tuttora ben riscontrabile la produzione di vino che si è interrotta nel quinto secolo dopo Cristo. La domus è composta infatti da due parti ben distinte, una con anfore, vasche di fermentazione e torchio, l’altra con stanze residenziali e una visione panoramica verso il mare. Tanti i mosaici che adornavano la villa e che possono essere ammirati in parte anche oggi, nonostante il sito sia rimasto per secoli nascosto sotto terra e sia stato vittima, nel 2011, di un’alluvione che lo ha messo in serio rischio. L’impegno nel restauro e nella messa in sicurezza ad opera della Soprintendenza dei beni archeologici d’Abruzzo, però, ha permesso la riapertura straordinaria al pubblico già due anni dopo. (l.t.)