Tossicia, celebrati in grande stile i 90 anni di Annunziata Scipione

TOSSICIA. Compleanno speciale ieri a Tossicia per i novant’anni della pittrice e scultrice naif Annunziata Scipione. Il Comune ha celebrato l’avvenimento con la presentazione nella sede della...
TOSSICIA. Compleanno speciale ieri a Tossicia per i novant’anni della pittrice e scultrice naif Annunziata Scipione. Il Comune ha celebrato l’avvenimento con la presentazione nella sede della Comunità montana del libro dal titolo “Annunziata Scipione artista naif” (Ricerche & Redazioni) che tratta della sua vita e delle sue opere. L'artista non ha potuto partecipare perché ricoverata in ospedale. Ma Nunziatina, come la chiamano tutti in paese, è stata ugualmente la protagonista con la sua arte e il suo carisma che hanno costellato l'incontro di ricordi ed emozioni. La Scipione viene considerata l’erede di Antonio Ligabue e le sue opere sono esposte in vari musei. Nata il 24 marzo del 1928 a Camerale di Tossicia e residente ad Azzinano, l’artista è un talento riconosciuto a livello mondiale. «Io ci sono nata con questa passione e ho imparato da sola. E chi mi insegnava?», ha raccontato Annunziata ad Antonello Rubini, uno degli autori del libro insieme a Marzio Dell’Acqua e Renzo Margonari. «Noi facevamo la campagna e mi toccava pascolare le pecore; di scuola ne ho fatta poca, ma già mi piaceva fare sculture con il fango e disegnare sui muri della stalla». Più tardi Nunziatina inizia a scolpire pezzi di legno con il coltello da cucina e dipinge di nascosto perché, come lei stessa racconta, « le donne dovevano cucinare e fare le calze, a me piaceva dipingere, ma ne avevo vergogna». Grazie all’appoggio del marito Ettore inizia a esporre le sue tele e conquistare estimatori fino a vincere il premio Luzzara. «Qui c’è la mano di Van Gogh», le disse un professore di Roma e da allora la sua carriera è stata un fiume di opere tra tele e sculture che raccontano scene di vita contadina. Il Comune di Tossicia e la Pro loco di Azzinano hanno consegnato al figlio Piero Di Pasquale due targhe di stima e affetto. «Nunziatina è un punto di riferimento per noi e fa conoscere la nostra terra dappertutto», ha commentato il sindaco Franco Tarquini, «siamo orgogliosi di lei, una persona straordinaria, una concittadina speciale». Grande emozione da parte dei suoi familiari. «Nonna è una persona aperta, gioviale, una donna forte e alternativa, proprio un’artista», hanno detto le nipoti Elena e Martina Di Pasquale, «oggi era felicissima per il suo compleanno nonostante fosse ricoverata. Lei riesce sempre a sorridere».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

