Tossicia, primo finanziamento per le case danneggiate dal sisma

6 Aprile 2018

Stanziati anche 2 milioni per la ricostruzione di un aggregato distrutto dal terremoto del 2009 Il sindaco Tarquini: «In questo modo potremo iniziare a far tornare i cittadini nelle loro abitazioni» 

TOSSICIA. A Tossicia è stata finanziata la prima pratica di ricostruzione di un’abitazione danneggiata dal sisma del 2016. Ed è tra i primi casi di ricostruzione privata. L’Ufficio speciale di Teramo nei giorni scorsi ha deliberato il contributo di 62.382 euro per la riparazione dei danni e il rinforzo dell’edificio residenziale situato nel centro storico del borgo che aveva riportato l’esito “B” dopo i sopralluoghi della Protezione civile. E ieri è arrivata anche la delibera con un finanziamento di 2 milioni di euro dall’Ufficio territoriale per la ricostruzione di Montorio al Vomano per la ricostruzione dell’aggregato “La Muraglia” situato in piazza Santo Spirito che è stato considerato del tutto inagibile, con esito “E”, e disabitato dal 2009. La ricostruzione inizia così a ripartire. Nel comune della Valle Siciliana prima degli eventi sismici del 2016 era stata completata la ricostruzione di tutti gli edifici al di fuori dei centri storici del capoluogo e delle frazioni ed erano stati approvati i piani per i centri storici. “Dopo lo stop dovuto ai vari eventi calamitosi che si sono succeduti», dice il sindaco Franco Tarquini, «stiamo ripartendo con la ricostruzione del 2009 dei centri storici e dopo la bella notizia dell’aggregato “La Muraglia”, abbiamo altri cinque progetti in fase istruttoria all’Utr di Montorio. Siamo felicissimi per il contributo deliberato per l’abitazione danneggiata nel 2016. Sapere che tra le prime pratiche finanziate dall’Usr di Teramo ce n’è una che riguarda il nostro comune ci rende orgogliosi e rappresenta un importante atto di vicinanza al nostro territorio». I nuovi cantieri che partiranno a breve rappresentano un segnale di incoraggiamento per la popolazione. «In questo modo», continua il sindaco, «potremo iniziare a far rientrare i cittadini nelle proprie case e con il lavoro delle imprese del territorio riparte l’economia locale. Questo primo finanziamento ha un doppio rilevante significato perché dimostra che i soldi ci sono e la ricostruzione del 2016 sta partendo ed è un segnale tangibile per tentare di fermare lo spopolamento e per questo voglio ringraziare le istituzioni e gli uffici preposti, il direttore dell’ Usr Marcello D’Alberto e la responsabile dell’Utr Caterina Mariani. Novità importanti ci sono anche per il completamento del Museo della arti e tradizioni situato nel piano terra del palazzo marchesale, ristrutturato dopo il sisma dell’Aquila e che non ha riportato lesioni nel 2016. Proprio in questi giorni sono stati appaltati i lavori per 100mila euro finanziati dalla Fondazione Tercas per la sistemazione delle sale che accoglieranno anche un intero spazio dedicato alla pittrice naif locale Annunziata Scipione. «Speriamo di riuscire a riaprire per l’estate», ha concluso Tarquini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA