Tra Di Centa e Facciolini scambio di accuse sul Comune

MONTORIO. L’ex sindaco di Montorio Gianni Di Centa attacca l'amministrazione Facciolini attraverso un post su Facebook. «Sono stato in silenzio per molti mesi», scrive «ritenendo giusto attendere e...
MONTORIO. L’ex sindaco di Montorio Gianni Di Centa attacca l'amministrazione Facciolini attraverso un post su Facebook. «Sono stato in silenzio per molti mesi», scrive «ritenendo giusto attendere e capire cosa intendesse fare l’amministrazione sui vari fronti di impegno. La mia indole mi avrebbe portato a ribattere sin dalle prime dichiarazioni del sindaco, che, appena eletto, ha detto che Montorio è stato amministrato male. Ma i tanti finanziamenti ed opportunità che abbiamo lasciato, non erano nell’aria e non si sono ottenuti per grazia ricevuta». L’ex primo cittadino passa poi ad attaccare il sindaco Ennio Facciolini sulla scelta «di non dialogare con i cittadini direttamente. Quello che si percepisce è un silenzio tombale, che preoccupa chi ci vive ed esercita attività nella nostra zona». E parla di alcune questioni definite dalla passata amministrazione come il ripristino del mercato settimanale. Sulla questione del contributo di autonoma sistemazione in ritardo, Di Centa dice: «Quando non si hanno risposte ci si muove, si utilizzano tutti i mezzi, dalla comunicazione alla movimentazione dei cittadini fino all’utilizzo della fascia». E poi passa ad elencare alcune opere che sarebbero state già finanziate ma ferme come gli asfalti, il polo scolastico, la scuola di Leognano, il Pascal.
Il sindaco Facciolini risponde partendo da quella che Di Centa definisce la scelta di non dialogare con i cittadini, e annuncia l'imminente apertura di un sito ufficiale per la sola comunicazione e informazione. «Scambiarsi opinioni e informazioni su Facebook è una dipendenza che non ho», afferma Facciolini, ribadendo che coloro che vogliono informazioni in Comune «troveranno gli amministratori pronti a rispondere su ciò che è stato fatto e su quello che stiamo facendo». Il primo cittadino invita poi il suo predecessore a non dimenticare come il Comune venga fuori da un commissariamento e da una serie di appalti prorogati dal 2017. «Gli impianti sportivi, la mensa scolastica e la raccolta differenziata», puntualizza, «sono tutte proroghe. Lo scorso anno non è stata rifatta una gara». Facciolini conclude sottolineando come «a tre mesi dal primo consiglio comunale ho anche lavorato per cercare di riportare pace e serenità all'interno del paese e con i sindaci dei Comuni limitrofi». (c.d.l.)
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