Tra i non eletti belle prove di Laura D’Ambrosio e Marta Viola
Se il centrodestra ha vinto e convinto in Val Vibrata lo deve anche ai candidati che non ce l’hanno fatta ma hanno riportato un buon successo personale. È il caso di Laura D’Ambrosio, consigliera di...
Se il centrodestra ha vinto e convinto in Val Vibrata lo deve anche ai candidati che non ce l’hanno fatta ma hanno riportato un buon successo personale. È il caso di Laura D’Ambrosio, consigliera di opposizione al Comune di Alba Adriatica e candidata all’Emiciclo in Fratelli d’Italia, che è stata la donna più votata della vallata con 3.586 preferenze. Sulla sponda opposta, restando tra le donne, la consigliera d’opposizione di Martinsicuro Marta Viola (lista Abruzzo Insieme) ha ottenuto 1.148 preferenze. Oltre quota mille anche Fabrizio Di Bonaventura, vice sindaco di Controguerra con una lunga militanza nel Pd: 1.006 voti, il più votato in provincia di Alleanza Verdi Sinistra. Altre buone prove personali, pur senza elezione, sono state quelle di Domenico Di Matteo, ex sindaco di Tortoreto, il più votato in provincia nella lista dell’Udc con 728 preferenze, e di Paolo Forlì, consigliere di opposizione a Colonnella: 698 preferenze con Alleanza Verdi Sinistra. Emilio Di Biase (Riformisti e civici), coordinatore di Italia Viva Val Vibrata, ha totalizzato 526 preferenze e nella stessa lista Sandra Renzi, dirigente scolastica, 457. A parte Marta Viola risultati modesti per gli altri tre candidati di Martinsicuro, il principale centro della vallata: Riccardo D’Ercole (Lega) si ferma a 396 voti, Irma Tommolini (Alleanza Verdi Sinistra) ne prende 322 ed Emma Zarroli (Azione) 318. (a.d.p.)

