Tra intercettazioni e cene spuntano 1.500 euro sospetti

19 Maggio 2018

TERAMO. Ci sono le intercettazioni in cui gli imprenditori parlando tra di loro farebbero riferimento agli appalti della Provincia, il finanziamento da 1500 euro fatto da un imprenditore ad una...

TERAMO. Ci sono le intercettazioni in cui gli imprenditori parlando tra di loro farebbero riferimento agli appalti della Provincia, il finanziamento da 1500 euro fatto da un imprenditore ad una manifestazione sportiva di Controguerra (realtà in cui Mauro Scarpantonio è stato sindaco per molti anni) per “mascherare” (secondo l’accusa) una presunta mazzetta, la cena a cui ha partecipato a casa di un imprenditore e la presenza al matrimonio del figlio dell’imprenditore: sono questi alcuni degli elementi che la Procura mette insieme per circoscrivere le accuse al consigliere provinciale delegato alla viabilità Scarpantonio che è difeso dall’avvocato Amedeo Di Odoardo.
All’amministratore è stato sequestrato il telefono cellulare che già nella giornata di lunedì sarà sottoposto ad accertamenti. L’obiettivo degli inquirenti, infatti, è quello di accertare se ci siano state telefonate e soprattutto messaggi, anche WhatsApp che possano evidenziare dei collegamenti tra gli imprenditori e il consigliere provinciale. Collegamenti riguardanti proprio gli appalti dell’ente.Il nuovo filone sugli appalti pubblici nel Teramano nasce dalle migliaia di intercettazioni messe insieme nell’inchiesta Castrum su un presunto giro di appalti e mazzette nel Comune di Giulianova e che vede a processo ben 12 persone tra funzionari pubblici, ex amministratori ed imprenditori. Tra questi otto sono quelli che l’anno scorso, proprio di questi tempi, furono colpiti ma misure cautelare: si tratta del dirigente comunale di Giulianova (ora sospesa) Maria Angela Mastropietro; del marito imprenditore Stefano Di Filippo; del funzionario dell’Asl Carmine Zippilli; dell’imprenditore ed ex assessore al Comune di Giulianova Nello Di Giacinto; dell’ex amministratore unico della società municipalizzata Giulianova Patrimonio Filippo Di Giambattista; di Sergio Antonilli, collaboratore della società di De Filippo; dei fratelli imprenditori giuliesi Andrea e Massimiliano Scarafoni.(d.p.)
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