Tra un anno sul Vomano un ponte stile Danimarca

Presentata l’infrastruttura ciclopedonale da 2,4 milioni, sarà lunga 233 metri e a campata unica. D’Alfonso: «Mi auguro non ci siano contenziosi con la ditta»
PINETO. Presentato ieri a Pineto il progetto definitivo del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Vomano, snodo rilevante all’interno del progetto “Bike to Coast” che collegherà tutta la costa abruzzese. L’opera avrà un costo complessivo di 2,4 milioni di euro, sarà realizzata dalla Provincia di Teramo e vedrà la costruzione di un ponte a campata unica, in legno lamellare e acciaio, lungo 233 metri. I lavori avranno inizio tra ottobre e novembre e avranno una durata di circa sei mesi.
Durante la presentazione, svoltasi ieri presso la sala consiliare, tecnici della Regione hanno mostrato il rendering dell’infrastruttura. Erano presenti il governatore della Regione Luciano D’Alfonso, Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo, Luciano Monticelli, consigliere regionale ed ex sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, sindaco di Pineto, ed Enio Pavone, sindaco di Roseto. «È un progetto che consente alla costa teramana di essere goduta nella sua interezza. Non solo. Si tratta anche di un’opera bella come quelle che sono in Danimarca», ha commentato il presidente della Regione, che ha anche definito Pineto «capitale regionale della mobilità alternativa». Un accenno è stato fatto da D’Alfonso nei confronti della ditta appaltatrice dei lavori «che», ha detto, «si spera rimarrà lontana dai contenziosi, considerando che ha già un legame consolidato con il territorio».
Il primo cittadino Robert Verrocchio ha detto: «Per Pineto e per tutto il nostro territorio si tratta di un’opera strategica che andrà a collegarci non solo con Roseto, ma che sarà capace di creare una continuità con tutta la costa abruzzese, anche alla luce dei lavori che partiranno a breve per il progetto Bike to Coast per la nuova pista ciclabile cittadina, che prevederà anche delle rotonde sulla statale». Il presidente della Provincia Di Sabatino ha aggiunto: «Si tratta di un’opera strategica che insieme ad altri progetti come il ponte ciclopedonale sul Piomba e quello per il fiume Tronto, andrà finalmente a completare la dorsale teramana della ciclabilità, opera essenziale sia dal punto di vista della mobilità sostenibile, sia dal punto di vista del turismo».
Per rendere il tratto da Pineto al nuovo ponte sul Vomano praticabile dalle biciclette si dovranno sistemare nel frattempo i tratti da Villa Fumosa alla Pineta Catucci, e da via Cellini alla Torre di Cerrano. A Silvi i lavori di completamento della pista ciclabile costiera sono partiti già alcune settimane fa.
Domenico Forcella
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