«Trabocchi sì, ma in un piano spiaggia»

18 Febbraio 2018

MARTINSICURO . «Da Città Attiva polemiche fondate sul nulla: sulla questione dei trabocchi al momento non esiste nessun pronunciamento da parte delle autorità in fatto di autorizzazione e...

MARTINSICURO . «Da Città Attiva polemiche fondate sul nulla: sulla questione dei trabocchi al momento non esiste nessun pronunciamento da parte delle autorità in fatto di autorizzazione e compatibilità delle strutture». Con queste parole l’amministrazione retta da Massimo Vagnoni risponde alle accuse mosse dalla minoranza di Città Attiva sulla questione della realizzazione di cinque trabocchi.
Questione portata avanti dalla passata amministrazione retta da Paolo Camaioni che considerava la realizzazione dei trabocchi a nord dell’Abruzzo una questione importante per il rilancio turistico della cittadina.
«La nostra amministrazione» si legge nella risposta a firma del sindaco Vagnoni e del delegato al demanio Umberto Barcaroli, «sta lavorando invece da mesi di concerto con gli operatori turistici e gli uffici competenti, affinché si arrivi all’approvazione di uno strumento di pianificazione dell’utilizzo dell’arenile che garantisca uno sviluppo turistico armonico fondato non su rappresentazioni grafiche, come quelle che tanto piacciono a Città Attiva, ma su reali e fattibili proposte che migliorino sul serio l’appeal delle nostre spiagge e la qualità dell’offerta turistica. Nel valutare tutti gli aspetti legati alla variante al piano affronteremo, con serietà ed un approccio differente, anche la possibile previsione dei trabocchi, cercando di evitare, come accaduto nel recente passato, che si utilizzino gli strumenti di pianificazione come occasione per fare annunci, senza assicurarsi che siano realizzabili in concreto delle pianificazioni su carta. A tal proposito la prossima settimana si terrà un apposito incontro con la Soprintendenza per discutere del piano spiaggia e di come superare l’eccepita carenza di analisi del patrimonio culturale del piano demaniale pensato dalla precedente amministrazione, che sta generando diversi dinieghi da parte del detto ente in relazione alle richieste di diversi nostri operatori turistici. Invitiamo Città Attiva a concentrarsi su di un’opposizione costruttiva e non demagogica». (s.d.s.)
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