Tradizione e cultura, grande festa

Martinsicuro. In tanti alle visite guidate ai borghi storici e alla “cena del pastore”
MARTINSICURO . È calato il sipario sulla 6ª edizione di “Cultura e tradizione tra le sponde del Tronto”.Tutto esaurito nel fine settimana scorso per le visite guidate alle città d’arte di Atri e di Ripatransone. La grande partecipazione ai percorsi delle città d’arte è stata uno dei punti di forza della manifestazione. Le visite hanno offerto l’opportunità di scoprire il ricco patrimonio storico e artistico di Atri e di Ripatransone, due gioiell ricchi di storia, arte e paesaggi mozzafiato, ideali per chi cerca un turismo lontano dal caos delle grandi città, ma ricco di sorprese e meraviglie da scoprire.
Grande partecipazione anche per la serata finale di domenica nella corte esterna della torre Carlo V alla presenza del sindaco Massimo Vagnoni, dei consiglieri regionale Emiliano Di Matteo, comunale e provinciale Luciano Giansante e della delegata truentina alla cultura Giuseppina Camaioni che ne ha curato diverse edizioni. «L’evento si è concluso», afferma Vagnoni, «lasciando un segno profondo tra i partecipanti. Questa manifestazione ha offerto un’esperienza ricca di emozioni e, valorizzando il patrimonio culturale e le tradizioni delle regioni Abruzzo e Marche, ha dato vita a un evento partecipato, capace di fondere passato e presente in un’atmosfera di festa e condivisione. In sintesi, l’evento è stato un successo, riuscendo a trasmettere forti emozioni e a rinsaldare il legame tra la comunità e il suo territorio». La serata si è conclusa con la degustazione della “cena del pastore” che può essere vista come un perfetto equilibrio tra la conservazione delle tradizioni antiche e l’apertura all’innovazione, in una continua ricerca di sapori che rispettano il passato, ma guardano anche al futuro. (s.d.s.)

