Traffico di droga dal darknet, denunciato un teramano

29 Aprile 2017

TERAMO. La mega operazione sul traffico e lo spaccio di droga sul darknet, la parte nascosta e anonima di internet dove si può trovare merce di ogni tipo coinvolge anche Teramo. All’alba di ieri...

TERAMO. La mega operazione sul traffico e lo spaccio di droga sul darknet, la parte nascosta e anonima di internet dove si può trovare merce di ogni tipo coinvolge anche Teramo. All’alba di ieri infatti la squadra mobile di Teramo ha eseguito una perquisizione a casa di L.P. 33enne di Teramo. Gli agenti hanno trovato 8 grammi di droga, fra eroina e cocaina e alcune compresse di metadone. Il giovane è stato denunciato per possesso illegale di stupefacenti.
Le indagini condotte dalla squadra mobile di Lecco, cominciate nel gennaio del 2016, hanno consentito, anche con attività sotto copertura online, di ottenere elementi a carico di tre italiani, un brasiliano e un albanese, che spacciavano hascisc, cocaina, marijuana e droghe sintetiche, offerte nel darknet sul sito «I.D.C.» e piattaforme simili. I cinque - tutti residenti tra Pontedera e San Giuliano Terme (Pisa) e Forlì : sono stati arrestati. Nel darknet - spiegano gli investigatori - sono presenti venditori, operanti da ogni parte del mondo, che, servendosi dell'anonimato offerto dal sistema, commercializzano stupefacenti e merce illegale di ogni tipo, ricevendo ordinativi e pagamenti con «criptovalute» come il bitcoin, e spedendo i prodotti in plichi anonimi. Il sito I.D.C., acronimo di «Italian Darknet Community» è il principale luogo di incontro virtuale per venditori ed acquirenti italiani nel deepweb, ed è frequentato da migliaia di navigatori alla ricerca di droga e prodotti clandestini: nel corso dell'inchiesta è infatti emersa anche un'attività di vendita di armi, documenti contraffatti, denaro falso, software impiegati per accessi abusivi a sistemi informatici e carte di credito clonate. Un italiano arrestato in è stato segnalato dalle autorità americane come trafficante di droga già coinvolto in indagini condotte dal Fbi che avevano portato nel 2013 alla chiusura del blackmarket «Silk Road».