Traffico di opere d’arte Inchiesta tocca anche Teramo
TERAMO. Un busto in terracotta trafugato a Reggio Emilia e ritrovato a Roma dopo essere stato venduto anche in Inghilterra, passando per Teramo; statue lignee di angeli rubate in una chiesa umbra,...
TERAMO. Un busto in terracotta trafugato a Reggio Emilia e ritrovato a Roma dopo essere stato venduto anche in Inghilterra, passando per Teramo; statue lignee di angeli rubate in una chiesa umbra, messe in vendita a Palermo da un antiquario di Urbino ma acquistate in passato da una casa d'aste di Bamberg (Germania). C'è l'ombra anche del traffico internazionale nel fiorente giro di opere d'arte di carattere ecclesiastico scoperto con tre inchieste condotte dalle Procure di Ascoli, Macerata e Urbino ed eseguite dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona. Sono stati recuperati 241 oggetti di cui 142 asportati da chiese delle Marche. Varie opere erano in possesso di un ex antiquario di San Benedetto del Tronto. Nell'indagine principale condotta dal pm di Ascoli Lorenzo Maria Destro è stato rinvenuto un busto in terracotta raffigurante “Il redentore”, scuola toscana, risalente a fine '400: rubato da un'abitazione a Reggio Emilia nel 1989, era stato trattato da antiquari di Teramo e Roma dopo il transito in Inghilterra. Appresa la provenienza illecita, l'antiquario romano che lo deteneva lo ha consegnato ai carabinieri.

