Traffico in tilt per i lavori all’Annunziata

Code di auto fino a 4 chilometri sulla Nazionale. L’assessore Di Carlo: «Ci scusiamo per i disagi»
GIULIANOVA. Parte della città paralizzata ieri mattina, a causa del il traffico in tilt sulla Nazionale sud, in prossimità del bivio Bellocchio. Tante sono state le segnalazioni e altrettante le proteste da parte dei cittadini, per gli evidenti disagi causati dalla chiusura di un’arteria fondamentale per la città come via Annunziata.
Da lunedì mattina infatti, sono iniziati i lavori di rifacimento del manto stradale nelle vie Lepanto, Simoncini ed Annunziata; pertanto è stata disposta l’interruzione al transito veicolare nelle strade interessate, fino al termine dei lavori, previsto per l’inizio della prossima settimana. Intorno alle nove di ieri, si registravano già lunghe code di auto (circa 4 km) a partire dal bivio Bellocchio in direzione Cologna Spiaggia; stessa situazione sul versante ovest, con file di veicoli in direzione Colleranesco. Fra i fattori che più incentivano la congestione del traffico determinante la chiusura del ponte di via Lepanto, che obbliga gli automobilisti ad imboccare il sottopasso di via Salerno per svoltare verso il mare. «È stato attivato il semaforo a luce lampeggiante in corrispondenza di via Salerno, per far defluire maggiormente il traffico», dichiara il comandante della polizia municipale Roberto Iustini, «la ditta che sta svolgendo i lavori di rifacimento degli asfalti, per via di questioni tecniche, sta operando contemporaneamente su due fronti, e ciò sta creando qualche difficoltà in termini di viabilità. In questo momento non posso assicurare una pattuglia fissa in prossimità del bivio Bellocchio, perché ci troviamo sotto organico per questioni legate ai contagi Covid. Gli agenti della municipale, stanno comunque effettuando un monitoraggio mobile ma costante nelle zone interessate. Faremo tutti gli sforzi possibili per contenere il disagio». A mitigare i toni della protesta interviene così l’assessore alla polizia urbana Marco Di Carlo: «Comprendo bene che via Annunziata rappresenti un’arteria importante, e cercheremo di snellire il traffico il più possibile; tuttavia non possiamo bloccare l’esecuzione dei lavori, è un sacrificio che dovremo affrontare, che durerà ancora per qualche giorno. A fronte di ciò, la cittadinanza si ritroverà ad avere più strade riasfaltate, dopo tanti anni di attesa. Non possiamo mettere a lampeggio il semaforo di via Bellocchio perché, visto i precedenti di qualche mese fa, costituisce un pericolo; abbiamo comunque tolto il “rosso semaforico. Inoltre la durata del giallo è stata allungata a cinque secondi, tempo massimo consentito che rallenta un po’ il traffico. L’amministrazione si scusa con la cittadinanza per i disagi arrecati ma in cambio restituirà una città più fruibile».
Stefania Gervasini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

