Tragedia a Roseto degli Abruzzi, pensionato muore investito sulle strisce pedonali

Luciano Di Salle, 77 anni, era originario di Raiano: è stato travolto all’alba di venerdì dall’auto condotta da una 48enne di Pescara
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Un altro pedone investito in provincia di Teramo, questa volta a Roseto degli Abruzzi, sulla statale 16. Tutto è accaduto venerdì mattina, alle 6.20, quando una Volkswagen Polo, condotta da una donna di 48 anni di Pescara, forse a causa dell’alta velocità o per una distrazione, ha investito Luciano Di Salle, 77 anni, pensionato, originario di Raiano ma residente a Roseto da circa dieci anni, mentre attraversava sulle strisce pedonali in corrispondenza del semaforo all’incrocio tra la statale 16 e via Palermo. L’impatto è stato violento e, nonostante l’intervento immediato degli operatori del 118 e i tentativi di rianimarlo, Di Salle è morto dopo pochi minuti a causa delle gravi ferite riportate. La conducente dell’auto, sotto shock, si è fermata subito per chiedere aiuto.
Come atto dovuto in attesa del completamento delle indagini, è stata iscritta nel registro degli indagati per omicidio stradale. A quell’ora era ancora buio, e il semaforo risultava lampeggiante. Sul posto, oltre all’ambulanza del 118, sono intervenute due pattuglie della polizia stradale di Teramo per effettuare i rilievi, e il pubblico ministero, Enrica Medori, ha disposto il sequestro del veicolo e il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo, dove è stata eseguita l’ispezione cadaverica. Terminate le verifiche medico-legali, il magistrato ha restituito la salma alla famiglia per consentire la sepoltura, e il funerale si terrà oggi, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore a Raiano, il paese dove vive la famiglia della vittima.
Di Salle lascia la moglie Bianca, i figli Matteo e Tommaso e la sorella Pina. L’uomo ha vissuto fino al 2015 a Raiano, dove ha lavorato come ferroviere, ma dopo la pensione, insieme a sua moglie Bianca, ha deciso di trasferirsi a Roseto, dove aveva comprato una piccola barca, ormeggiata nel porticciolo turistico. Tutti ricordano Di Salle come un grande amante della montagna, dove faceva lunghe camminate con vari gruppi, tra cui “I Folletti del Morrone”, e forse venerdì mattina stava andando proprio a camminare sul lungomare di Roseto. «Qualche mese fa abbiamo fatto una camminata insieme, sulla Maiella», ricorda una sua amica, «era un uomo pieno di energia, nonostante i suoi 77 anni. Dispiace, davvero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

