Tragico scontro, muore un manager

Abramo Marconi, dirigente del gruppo Globo, stava tornando nella sua casa di Martinsicuro dopo un impegno di lavoro
MARTINSICURO. Tragico incidente sulla A14, nel tratto tra i caselli di Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, dove ha perso la vita Abramo Marconi di 56 anni, residente a Martinsicuro. L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri. Stando ai primi rilievi effettuati dalla Polstrada di Porto San Giorgio, Marconi procedeva sulla corsia sud a bordo di un’Audi A4 quando ha tamponato una Peugeot guidata da un 35enne originario di Brescia. Un impatto tremendo visto che la parte anteriore dell’Audi si è completamente accartocciata. Dopo lo scontro l’Audi si è ribaltata sulla carreggiata finendo la sua corsa contro le barriere in cemento che delimitano le corsie. Sono scattati subito i soccorsi e sul posto sono arrivate le ambulanze e una squadra dei vigili del Fuoco che hanno estratto dalle lamiere il corpo ormai privo di vita di Marconi.
La salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale di Fermo dove intorno alle 15 di ieri è stata effettuata la ricognizione cadaverica. Questa mattina il magistrato di turno dovrebbe riconsegnare la salma ai familiari. In questo caso i funerali si svolgerebbero domenica mattina nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata di Villa Rosa. Dopo il rito funebre la salma sarà tumulata nel il cimitero di Martinsicuro. Il conducente della Peugeot Nel è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale fermano; ma le sue condizioni non destano gravi preoccupazioni.
Abramo Marconi abitava a ridosso della statale 16, al confine tra Martinsicuro e Villa Rosa, e non era sposato. Da oltre 20 anni lavorava come dirigente per la Globo, gruppo a livello nazionale di abbigliamento e calzature, e si occupava del settore sviluppo dei punti vendita dell’azienda che ha negozi sparsi in Tutta Italia e anche all’estero. Per questo motivo era sempre in giro per tutta la Penisola. L’uomo sembra stesse tornando a casa da un impegno di lavoro in Emilia Romagna. Dopo l’incidente l’autostrada è rimasta chiusa alcune ore per permettere agli agenti della Polstrada di effettuare i rilievi e ai vigili del fuoco di portare via i mezzi incidentati. «Una persona solare», lo ricorda un collega, «dedito al suo lavoro che lo portava a trascorrere molto tempo in giro per l’Italia con l’auto». «La cortesia», il ricordo di un altro amico, «la gentilezza disponibilità ed il sorriso lo hanno sempre contraddistinto, oltre alla sua grande professionalità e personalità. Una grande perdita». Per quanto riguarda le cause dell’incidente si ipotizza un colpo di sonno o un malore.
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