Transenne in mare intorno alla “casa verde”

La proprietà le ha installate per impedire il passaggio vicino all’immobile pericolante
ROSETO. Non si placano le polemiche sulla “casa verde” sulla spiaggia della riserva del Borsacchio. Due giorni fa alcuni operai, sotto la supervisione dei vigili urbani, hanno installato delle transenne che arrivano in mezzo al mare per impedire il passaggio a turisti e cittadini davanti alla casa pericolante. «Ho avuto un incontro con il proprietario Sabatino Cantagalli», precisa il sindaco Sabatino Di Girolamo, «per il momento lui ha provveduto a mettere queste transenne, ma devo accertarmi con l’ufficio tecnico se si tratta o meno di messa in sicurezza”. L’ordinanza del sindaco infatti, firmata il 7 giugno scorso, prevede la messa in sicurezza o la demolizione delle parti compromesse, ma ad oggi ci sono solo queste transenne.
Secondo Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio, le transenne in mare sono un follia. «Di solito», dice, «in mare per delimitare una zona si mettono le boe con delle corde». Borgatti pone delle domande sulle transenne: «Quanto dureranno? Che pericolo ci sarà dopo con tutti questi ferri in mare che, come i precedenti, finiranno sul fondale? Per chi fa il bagno che rischi ci sono? Hanno chiuso anche la balneazione? Noi abbiamo scritto a Comune e Capitaneria di porto offrendoci per fare cartelli e deviare il passeggio dietro la casa. In sostanza l'abbiamo già fatto, mancano solo i cartelli». (l.v.)

