Trasporto scolastico, Comune sconfitto al Consiglio di Stato
TORTORETO. Un’altra sconfitta per il Comune di Tortoreto nel contenzioso sul regolamento degli scuolabus: il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dall’ente nel ricorso...
TORTORETO. Un’altra sconfitta per il Comune di Tortoreto nel contenzioso sul regolamento degli scuolabus: il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dall’ente nel ricorso in appello contro la sentenza del Tar del luglio scorso. In primo grado, infatti, i giudici amministrativi, su richiesta di una famiglia residente nella frazione di Salino, avevano riscritto il regolamento comunale sul trasporto scolastico approvato nel 2018.
In particolare, era stata cancellata la planimetria del testo normativo, che suddivideva il territorio cittadino in due zone divise dal tracciato dell’autostrada A14: per godere del trasporto, gli studenti residenti a ovest dell’autostrada dovevano iscriversi alle scuole del centro storico, quelli a est alle scuole del Lido. Una suddivisione allora giudicata «irrazionale» e «discriminatoria» da parte del Tar. Il Comune, rischiando il caos, aveva reagito da una parte adeguandosi alla sentenza e quindi consentendo anche ai bambini di Salino iscritti al Lido di essere trasportati dai pulmini, dall’altra ricorrendo in appello, tra le polemiche, anche politiche.
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato, però, si è pronunciato negativamente per l’ente, non solo rigettando la richiesta di sospensiva, ma anche condannando il Comune a 2mila euro di spese legali. Il municipio, ad ogni modo, potrà ancora rifarsi in occasione del dibattimento vero e proprio, che si terrà nei prossimi mesi e che porterà ad una sentenza definitiva. La questione, nel frattempo, rischia di acuire le divisioni in città, visto che unisce due temi molto sensibili a Tortoreto: quello del trasporto scolastico e quello delle ingenti spese legali in uscita dalle casse comunali per sostenere i numerosi contenziosi in corso. (l.t.)
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