Trasporto scolastico, l’80% ai privati

La giunta approva la gara per esternalizzare otto tratte, all’ente solo la gestione delle linee di San Giovanni e Santa Lucia
ROSETO. Esternalizzare l’80 per cento del servizio scuolabus tenendo sotto la gestione del Comune solo due linee, avere sempre a disposizione un autista di emergenza per evitare la sospensione delle tratte, e istituire i punti di raccolta dedicati agli studenti che frequentano i plessi ricadenti nelle zone di residenza.
Sono gli aspetti principali della nuova gara a procedura aperta europea per l’affidamento del nuovo servizio di trasporto scolastico prevista dal piano annuale approvato alcuni giorni fa in giunta comunale. Nell’ultimo anno scolastico, infatti, si sono verificate tante interruzioni di diverse tratte di scuolabus, anche per una settimana, a causa della rottura dei mezzi o per la mancanza di autisti di emergenza, e ci sono stati di conseguenza disagi per studenti e famiglie. Attraverso il nuovo bando, dunque, l’amministrazione pensa di esternalizzare l’80 per cento del servizio, tenendo sotto la sua gestione solo le due linee di San Giovanni e quella di Santa Lucia-Casal Thaulero. Le altre otto tratte, dunque, saranno affidate in appalto a una ditta esterna, e a queste linee si aggiunge il servizio per il trasporto disabili, che sarà garantito sempre dal Comune con mezzi propri. «Questo permetterà all’ente di ottimizzare l’utilizzo dei pochi mezzi a disposizione e di garantire i servizi pomeridiani», spiega l’assessore all’istruzione Francesco Luciani, «i trasporti verso le palestre e le uscite extra didattiche». Questa nuova pianificazione consentirà dunque di avere a disposizione sempre un autista di riserva disponibile per ogni emergenza, e un’altra novità è quella che vede l’istituzione dei cosiddetti “punti di raccolta”. Un’altra criticità riscontrata nell’ultimo anno è la mancanza di assistenti, negli ultimi mesi, sugli scuolabus. «Per garantire l’assistenza sugli scuolabus si punta a co-progettare il servizio attraverso un bando ad evidenza pubblica con le associazioni ed enti interessati», continua Luciani, «è previsto anche il servizio a pagamento di pre-scuola e post-scuola, mezz’ora prima e mezz’ora dopo le ore di attività che variano da scuola a scuola, che sarà molto utile per i genitori che non usufruiscono del trasporto scolastico». Il sindaco Mario Nugnes, infine, evidenzia la rimodulazione delle tratte. «Eviteremo il passaggio di due mezzi nelle stesse zone», aggiunge, «come avvenuto fino ad ora. Questo ci permette, infatti, diminuire il chilometraggio giornaliero percorso dai mezzi e di rendere più appetibile il bando di gara. Nel frattempo verrà confermato anche il servizio Pedibus, che lo scorso anno ha già iniziato a muovere i primi passi».
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