Travolto da un’auto, muore a 16 anni

15 Giugno 2021

Il ragazzo stava spingendo lo scooter che si era fermato sulla strada. L’automobilista positivo all’alcoltest, è indagato

CORROPOLI. Una tragica fatalità si porta via un adolescente, Daniele Velaj, e la Val Vibrata piange un’altra vittima della strada dopo il tragico incidente tra moto che tre giorni fa ha spezzato due giovani vite a Martinsicuro. Aveva solo 16 anni Daniele, che domenica sera è stato travolto da un’auto in via Piane San Donato, a Corropoli, mentre stava tornando a casa spingendo a mano il suo scooter in panne.
Alla guida del mezzo che lo ha investito c’era un altro corropolese di 24 anni, indagato per omicidio stradale e sanzionato, anche con il ritiro della patente e il sequestro dell’auto, perché risultato positivo all’alcoltest, seppure entro la soglia che fa scattare la denuncia penale per il reato di guida in stato di ebrezza.
«Sono due famiglie distrutte, quella della vittima e quella del conducente dell’auto, entrambe corropolesi», dice il sindaco Dantino Vallese, a nome di una comunità sconvolta e addolorata per l’accaduto, «abbraccio i genitori ed esprimo le profonde condoglianze da parte dell’intero paese».
Il terribile incidente, di cui si sta ancora ricostruendo l’esatta dinamica, è avvenuto poco prima della mezzanotte di domenica. Secondo gli amici, il ragazzo stava tornando da una serata di divertimento passata sulla costa, ad Alba Adriatica, con la sua compagnia. Durante il viaggio di ritorno verso la sua casa nel centro storico di Corropoli, lo scooter si sarebbe però improvvisamente fermato, costringendolo a proseguire a piedi il ritorno verso casa, probabilmente perché senza più carburante nel serbatoio. Daniele stava quindi spingendo la sua moto di piccola cilindrata lungo via Piana San Donato, la strada dell’omonima contrada tra il bivio sulla statale 259 e il paese corropolese, quando è stato travolto alle spalle dall’Alfa Romeo 147 che proveniva dalla sua stessa direzione. A causa del violentissimo impatto, il ragazzo è stato spinto contro un’altra auto in sosta, riportando gravissimi traumi e ferite.
Drammatica la scena che si sono trovati davanti le prime persone accorse richiamate dal fragore dello schianto e i soccorritori allertati dai presenti. Invano il personale sanitario dell’ambulanza del 118, giunto immediatamente sul posto, ha tentato disperatamente di rianimare il giovane e far ripartire il suo cuore. Troppo gravi le conseguenze nell’impatto con le due auto e con l’asfalto. Il sedicenne non ce l’ha fatta e la sua salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Nereto per supportare i soccorsi e mettere in sicurezza i tre mezzi coinvolti nell’investimento. Per compiere i primi accertamenti di rito sulla scena dell’incidente e a gestire la folla che si è riunita intorno ai mezzi coinvolti, sono intervenuti anche i carabinieri della caserma di Corropoli e di quella della vicina Alba Adriatica.
Dopo l’ispezione cadaverica effettuata ieri mattina, il pm di turno Davide Rosati non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia ha riconsegnato la salma alla famiglia.
Per tutta la giornata di ieri, sul luogo dell’incidente si sono presentati amici, familiari e conoscenti, per piangere la scomparsa e deporre fiori in ricordo del ragazzo. L’ultimo saluto all’adolescente di Corropoli sarà dato tra domani pomeriggio e giovedì, ma la data sarà decisa solo nella giornata di oggi. Nel frattempo, questa mattina sarà allestita la camera ardente presso l’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero.
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