Rocca Santa Maria

Travolto da un tronco, addio a Eugenio Marchetti: lascia moglie e due figli

24 Febbraio 2026

La tragedia lungo la strada che conduce al Ceppo. La vittima, 53 anni, era titolare di una ditta agricola. Cordoglio è stato espresso dall’amministrazione comunale

ROCCA SANTA MARIA. Stava lavorando su un terreno, in una zona boschiva di Rocca Santa Maria, quando è stato travolto da un tronco d’albero: un impatto violento che non gli ha lasciato scampo. È morto così Eugenio Marchetti, boscaiolo di 53 anni di Pietralta di Valle Castellana. L’incidente si è verificato ieri mattina lungo la strada provinciale 48 che conduce verso il Ceppo. L’uomo, titolare di una ditta agricola a conduzione famigliare, stava tagliando degli alberi quando un tronco che si trovava più a monte è scivolato giù travolgendolo. La tragedia si è consumata in pochi attimi. Alcune persone che erano al lavoro con lui hanno prestato i primi soccorsi e chiamato il 118: quando però sul posto sono arrivati i sanitari, per il boscaiolo non c’era nulla da fare. Ed anche l’intervento dell’elicottero, inizialmente richiesto, è stato annullato. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i carabinieri che hanno svolto gli accertamenti del caso e informato la Procura della Repubblica. Alla luce della chiara dinamica dei fatti, la magistratura ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per i funerali. Funerali oggi alle 15.30 nella chiesa di Pietralta.

Marchetti lascia la moglie e due figli piccoli. La notizia della sua morte ha scosso profondamente la comunità di Valle Castellana e l’amministrazione comunale ha espresso il suo cordoglio e vicinanza alla famiglia in un messaggio a firma del sindaco Camillo D’Angelo: «Davanti ad una tragedia così grande, ci sentiamo tutti più fragili. Perdere la vita mentre si svolge il proprio lavoro è una ferita che colpisce non solo la famiglia ma l’intera comunità. Un uomo nel pieno della vita, un padre che ogni giorno lavorava con sacrificio nei boschi per garantire un futuro ai propri figli, un compagno, un amico. Oggi restano il silenzio, le lacrime e un vuoto che nessuna parola potrà colmare».

Cordoglio è arrivato anche dal Partito democratico: «L’ennesimo infortunio mortale sul lavoro ci impone una riflessione seria e non più rinviabile», scrivono il segretario regionale del partito Daniele Marinelli e la delegata al lavoro della segreteria regionale Monia Pecorale, «Non siamo di fronte a una fatalità isolata ma all’ennesima tragedia che si consuma in contesti lavorativi ad alto rischio. Il settore forestale, come tanti ambiti legati ai lavori manuali e alle attività in ambienti complessi, richiede attenzione, formazione e strumenti adeguati. Serve un impegno strutturale e continuo su prevenzione, controlli e formazione». Il senatore del Pd Michele Fina, nell’esprimere vicinanza alla famiglia, richiama la necessità di azioni più incisive in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

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